Un movimento trasversale che ha coinvolto esponenti e simpatizzanti di varie forze politiche cittadine.

Si spiegherebbe così l’ottimo e inatteso risultato ottenuto dalla Lega una settimana fa a Pozzuoli.

Il partito di Salvini, nel “capoluogo” flegreo, ha infatti raccolto ben 1.338 voti al Senato (e 983 alla Camera) attestandosi sul 3,88%, che ne fa la quinta forza politica cittadina.

Ciro Salzano, capolista della Lega al proporzionale nel collegio di Giugliano-Pozzuoli

Un dato che lascia stupiti soprattutto se consideriamo che, per le stesse elezioni di cinque anni fa, i seguaci del Carroccio hanno raggranellato, nei 69 seggi cittadini, un massimo di 51 voti, pari allo 0,13%.

L’exploit odierno avrebbe come filo conduttore la candidatura, nel collegio flegreo, come capolista leghista del proporzionale al Senato, dell’imprenditore afragolese Ciro Salzano, che opera nel campo della riabilitazione ai portatori di handicap.

Salzano non ce l’ha fatta, ma a Pozzuoli ha potuto contare su molti amici e conoscenti che lo hanno sostenuto nella speranza che scattasse il seggio anche per lui.

L’ex consigliere Alessandro Totaro
L’ex consigliere Maurizio Orsi

“Si è mossa un bel po’ di gente per garantire voti alla Lega al Senato qui a Pozzuoli – ci spiega una fonte attendibile che ha chiesto però di mantenere l’anonimato – Tra coloro che si sono maggiormente spesi, sicuramente figurano tre ex consiglieri comunali: Alessandro Totaro (eletto nel 2011 col Pdl nella coalizione di centrodestra guidata da Agostino Magliulo, ndr), Ciro Del Giudice e Maurizio Orsi (quest’ultimo candidato alla Camera nel proporzionale con Fratelli d’Italia, n.d.r.). Totaro e Del Giudice per diretta conoscenza con Salzano ed Orsi per amicizia con Del Giudice”.

L’ex consigliere Ciro Del Giudice

“Ma la Lega a Pozzuoli – prosegue la nostra fonte –  è andata sicuramente a pescare consensi anche tra gli elettori di alcuni consiglieri comunali attualmente in carica, come Paolo Tozzi e Lydia De Simone dei Verdi, Gigi Manzoni e Mimmo Pennacchio del Pd, Pasquale Giacobbe di Forza Italia, Gianluca Sebastiano della civica di Figliolia, Enzo Pafundi di Idea Pozzuoli, Sandro Cossiga dell’Udc o anche di candidati non eletti, come Davide Perillo dei Verdi. E pure tra gli elettori di Severino Nappi alla Camera, c’è stato chi al Senato ha sostenuto il candidato forzista Flora Beneduce all’uninominale e votato Lega al proporzionale”.

Questo è quanto ci ha rivelato la nostra “gola profonda”, molto addentrata nei meccanismi delle campagne elettorali a Pozzuoli.

Un quadro che potrebbe spiegare tante cose.

A cominciare dal flop dei Verdi e dal dato clamoroso (152 voti) fatto registrare dalla Lega nella sezione 69 di Monterusciello, dove il consigliere democrat Pennacchio raccoglie sempre moltissimi consensi.

Commenti