Ricevo e pubblico*

Abbiamo evitato uno spreco di denaro pubblico impedendo che si esternalizzasse il servizio di svuotamento parcometri, contabilizzazione e versamento degli incassi.

Dopo la nostra denuncia, l’Amministrazione Comunale è tornata sui suoi passi ammettendo l’evidente ed enorme aggravio dei costi che si sarebbe prodotto con il nuovo bando.

La nostra battaglia per evitare l’ennesimo immotivato sperpero di denaro pubblico è iniziata lo scorso 26 febbraio quando, con una PEC, abbiamo richiesto l’immediato annullamento della determina dirigenziale che dava il via alla gara.

Che ci fosse qualcosa di strano, è stato chiaro fin da subito.

Prova ne era l’assurdo quadruplicarsi dei costi del noleggio dei parcometri passato da 179,61€/mese a 660€/mese.

Un rialzo non giustificato neanche dalla necessità, poi rivelatasi infondata, di esternalizzare il servizio di svuotamento dei parcometri.

Insomma, un vero e proprio pasticcio che, per fortuna, siamo riusciti a scoprire in tempo.

Il Comune ha infatti ancora oggi un numero elevato di dipendenti e attività come lo svuotamento dei parcometri non richiedono particolari mezzi e competenze.

Una cosa deve essere chiara: per noi del Movimento 5 Stelle è vitale mantenere tali attività all’interno ed utilizzare gli elevati ricavi delle strisce blu per aggiustare strade, creare aree di sosta periferiche, piste ciclabili, ecc.

Di fronte all’evidenza, l’Amministrazione ha dovuto necessariamente fare dietrofront.

Il bando è stato rimodulato portando il prezzo a 327€/mese per parcometro al lordo del ribasso, una cifra che, per noi, è ancora troppo alta. In un bando analogo di un Comune toscano, aggiudicato il mese scorso, il prezzo fissato è pari alla metà del nostro.

Quindi, la battaglia non è finita.

Quello che vi abbiamo raccontato non è però purtroppo un caso isolato. L’amministrazione Figliolia ha un solo modus operandi: smontare pezzo per pezzo la macchina comunale ed affidare tutto all’esterno.

Noi del Movimento 5 Stelle faremo di tutto per impedire ai partiti di “svendere” la nostra terra, concedendo profitti “facili” ai privati

*Antonio Caso e Domenico Critelli (gruppo consiliare Movimento Cinque Stelle Pozzuoli)

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