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Vincenzo Figliolia è sindaco di Pozzuoli per la terza volta in sedici anni. Non c’è stata partita con i suoi cinque concorrenti.

Il primo cittadino uscente ha infatti stravinto la competizione conquistando il 71,3% dei consensi (27.632 preferenze).

Un dato percentuale maggiore perfino se confrontato a quello delle elezioni 2012, quando Figliolia vinse col 67,79% sia pure conquistando più voti (28.378) per via di una affluenza ai seggi più elevata (65,64% cinque anni fa, 60,33% domenica).

Il nuovo consiglio comunale vedrà, come quello uscente, lo stesso rapporto di forze tra schieramenti: 19 eletti in maggioranza e 5 all’opposizione.

A supporto di Figliolia, 7 eletti nel Pd (uno in meno rispetto al 2012: Gigi Manzoni, Mariano Amirante, Mimmo Pennacchio, Maria Rosaria Testa, Vincenzo Daniele, Marzia Del Vaglio  e Salvatore Caiazzo), 3 nella civica “Con la Città Figliolia” (Filomena D’Orsi, Franco Amato e Gianluca Sebastiano), 2 nei Verdi (uno in più del 2012: Paolo Tozzi e Lydia De Simone), 2 in Democrazia e Libertà (Salvatore Maione e Tommaso Scotto di Minico), 2 in Campania Libera (Tito Fenocchio e Mario Massimiliano Cutolo) , 2 alla civica “Idea Pozzuoli” (Antonio Villani ed Enzo Pafundi) e un eletto con la civica “Uniti per Pozzuoli” (Gennaro Pastore).

In minoranza ci sono invece quattro candidati a sindaco non eletti (Antonio Caso, Sandro Cossiga, Pasquale Giacobbe e Raffaele Postiglione) più un esponente del Movimento Cinque Stelle (Domenico Critelli).

La novità più rilevante riguarda l’ingresso di ben quattro donne nel parlamentino civico, grazie alla doppia preferenza di genere. L’urna in tal senso ha premiato  due quote rosa del Pd (Maria Rosaria Testa e Marzia Del Vaglio), una della civica “Con la Città Figliolia” (Filomena D’Orsi, primo eletto in questa lista) e l’assessore uscente Lydia De Simone (Verdi).

Soltanto nove invece i consiglieri riconfermati (tra parentesi la differenza di voti col 2012): Gigi Manzoni (alla quarta consiliatura, +313), Mimmo Pennacchio (alla terza consiliatura, -113), Vincenzo Daniele (alla seconda consiliatura, +145), Salvatore Caiazzo (alla terza consiliatura, +119), Salvatore Maione (alla quinta consiliatura, +93), Tito Fenocchio (alla quinta consiliatura, -1441 rispetto a quando era candidato sindaco), Mario Massimiliano Cutolo (alla terza consiliatura, -278), Paolo Tozzi (alla  quarta consiliatura, -132) e Sandro Cossiga (alla terza consiliatura, +925 da attuale candidato sindaco).

Diciassette invece i consiglieri non riconfermati. Ai sette che hanno deciso di non ricandidarsi (Michele Luongo, Ciro Del Giudice, Niki Della Corte, Antonio Di Bonito, Filippo Monaco, Gennaro Testa e Raffaele Visconti), si aggiungono dieci “trombati” dagli elettori: il vicesindaco uscente Franco Cammino (Pd: 609 voti contro 636 del 2012), Elio Buono (Pd: 499 voti contro 822 del 2012), Lucio Terracciano (Pd: 409 voti contro 791 del 2012), il presidente consiliare Enrico Russo (Campania Libera: 408 voti contro 471 del 2012 con l’Idv), Tommaso Pollice (Centro Democratico: 246 voti contro 659 del 2012 con l’Udc), Vincenzo Bifulco (Centro Democratico: 225 voti contro 500 del 2012 con la civica “Bene Comune Figliolia”), Pietro De Vito (Uniti per Pozzuoli: 333 voti contro 540 del 2012 col Pdl), Guido Iasiello (Forza Italia: 852 voti contro 586 del 2012 col Pdl), l’ex vicesindaco Mario Marrandino (Per Pozzuoli Rete Civica: 560 voti contro 761 del 2012 con l’Udc) e Maurizio Orsi (Protagonismo Sociale: 1294 voti da candidato sindaco contro 941 del 2012 con l’Udc).

Quindici in totale i nuovi consiglieri: Mariano Amirante, Maria Rosaria Testa e Marzia Del Vaglio (Pd), Filomena D’Orsi, Franco Amato e Gianluca Sebastiano (Con la Città Figliolia), Lydia De Simone (Verdi), Tommaso Scotto di Minico (Democrazia e Libertà), Antonio Villani ed Enzo Pafundi (Idea Pozzuoli), Gennaro Pastore (Uniti per Pozzuoli),  Antonio Caso e Domenico Critelli (Movimento Cinque Stelle), Pasquale Giacobbe (Forza Italia) e Raffaele Postiglione (Pozzuoli Ora).

Il raffronto con i voti dei partiti rispetto al 2012 vede invece soltanto tre paralleli possibili. E riguardano il Pd (sceso dal 26,17% al 23,64%), i Verdi (saliti dal 4,63% all’8%) e il Movimento Cinque Stelle (passato dal 3,62% al 7,78%).

Infine, una curiosità. Tra i sei candidati a sindaco, soltanto il vincitore Figliolia ha conquistato meno voti della coalizione (-682 voti e – 3.32%), mentre tutti gli altri hanno preso più preferenze rispetto alle liste in appoggio: Caso (+550 voti e +1,25%), Postiglione (+461 voti e +1,10%), Cossiga (+271 voti e + 0,62%), Giacobbe (+124 voti e +0,19%) e Orsi (+87 voti e + 0,15%).

Si ringrazia per la collaborazione l’agenzia Comunicaemozione

Tutti i dati pubblicati sono tratti dal sito del Ministero degli Interni e del Comune di Pozzuoli.
Pozzuoli21 non risponde di eventuali errori e/o  omissioni delle fonti.

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