Il sindaco Enzo Figliolia

E’ stato annullato per mancanza del numero legale il Consiglio Comunale previsto per stamattina a partire dalle 10.

Nell’aula consiliare del rione Toiano infatti, all’appello mancavano ben 14 consiglieri su 24.

Stavolta ad assentarsi non sono stati soltanto gli otto esponenti di maggioranza che avevano già manifestato il loro dissenso con l’operato di Figliolia (Gigi Manzoni, Franco Amato, Salvatore Caiazzo, Lydia De Simone, Filomena D’Orsi, Gianluca  Sebastiano, Rosaria Testa e Antonio Villani) più quattro membri su cinque dell’opposizione (Antonio Caso, Domenico Critelli, Pasquale Giacobbe e Raffaele Postiglione: Sandro Cossiga è invece rimasto in aula per presiedere la seduta al posto di Manzoni), ma anche Paolo Tozzi e Gennaro Pastore.

Di Tozzi, ufficialmente impegnato in una seduta consiliare della Città Metropolitana di Napoli, di cui è consigliere e assessore, si vocifera addirittura che sia in contrasto col Capo dell’Amministrazione per aver chiesto (e non ottenuto) la “testa” del vicesindaco Zabatta per contrasti interni ai Verdi.

Fatto sta che il Capo dell’Amministrazione è andato nuovamente “sotto” con i numeri.

E lo stesso Figliolia non ha mancato di esprimere il suo disappunto quando, ad un consigliere di maggioranza arrivato in ritardo in aula, davanti a numerosi testimoni ha esclamato: “Non abbiamo più nulla da dirci”.

In giornata è previsto un vertice tra il Sindaco e tutti e 19 i consiglieri di maggioranza.  

Riunione che era stata già convocata da ieri, evidentemente perché si presagiva il flop di stamattina.

Nella seduta consiliare di oggi si dovevano discutere due variazioni di bilancio, l’approvazione del piano sociale e dell’osservatorio sulla criminalità, l’approvazione del regolamento sulle disposizioni anticipate di trattamento, sedici debiti fuori bilancio, due interrogazioni dell’opposizione (una di Postiglione sul percorso archeologico sotterraneo del rione Terra e l’altra di Caso sul progetto Monterusciello Agro City), più due domande di attualità, sempre provenienti dalla minoranza (Postiglione sul trasbordo di rifiuti in strada da parte della De Vizia e Caso sulle dichiarazioni del Sindaco a proposito della mancata riapertura della Solfatara).

Gli stessi Postiglione e Caso, attraverso i proprio profili Facebook, hanno chiesto polemicamente le dimissioni di Figliolia e dell’intera maggioranza.


Polemico anche il forzista Pasquale Giacobbe, anch’egli autore di un post-comunicato stampa su Facebook.


Infine, in una nota congiunta, i consiglieri Franco Amato e Gianluca Sebastiano chiariscono i motivi della loro defezione al momento dell’appello in aula, respingendo le accuse lanciate dall’opposizione.

Commenti