L'area in cui sorge il nuovo mercatino ambulante

Come abbiamo scritto in anteprima esclusiva 48 ore fa, martedì prossimo riaprirà il mercatino ambulante al dettaglio nella zona antistante il mercato ittico all’ingrosso.

Una notizia che ha fatto tirare un sospiro di sollievo alle famiglie dei 66 venditori (ormai fermi da 40 giorni in seguito al sequestro dei due capannoni in cui hanno lavorato fino al 30 giugno) ed ai loro clienti e fornitori, ma che sta facendo arrabbiare non poco i commercianti del centro storico.

La zona del parcheggio destinata a mercato ortofrutticolo e alimentare al dettaglio

I nuovi posteggi sono al coperto sono stati infatti individuati in un’area che ospitava 160 dei 245 posti-auto ricavati dal Comune sul perimetro esterno del mercato del pesce all’ingrosso.

Una decisione che, così come ha scritto ieri (sul proprio profilo Facebook) Lello Buono (presidente puteolano della Confesercenti e dell’associazione commercianti centro storico) “fa nascere per la città una nuova emergenza, ossia l’individuazione di una nuova area di parcheggio nel centro storico”.

Lello Buono

Secondo Lello Buono, “si va avanti a colpi di coperte corte, finendo col sostenere giustamente le esigenze di una categoria a discapito ingiustamente delle esigenze di altre fasce di cittadini. Siamo tornati indietro di cento anni, con un affollamento di mercati in poche decine di metri (ingrosso di pesce, dettaglio di pesce, frutta, verdura, alimentari e abbigliamento) ed una situazione che rischia di diventare  esplosiva sul piano della sosta”.


“L’area del mercato all’ingrosso come zona di parcheggio -spiega il sindacalista –  l’abbiamo conquistata dopo anni di battaglie con le unghie e con i denti, adesso l’abbiamo praticamente perduta perché è chiaro che i pochi posti auto rimasti saranno a beneficio dei clienti di quelle attività, mentre tutti gli altri dovranno andare nello stazionamento Ctp o nella ex Sofer”.

L’area di cantiere del Molo Caligoliano

“Ad ogni modo – prosegue Buono –  siccome l’aritmetica non è una opinione, adesso mancano dei posti-auto che prima c’erano e adesso non ci sono più perché su quegli stalli ora c’è il mercatino. Come e dove li recuperiamo questi parcheggi? Lunedì chiederò un incontro al sindaco Figliolia e all’assessore Gerundo. Ci devono dire in che modo vogliono far quadrare questi conti. Soluzioni? Chiedano alla Regione di poter utilizzare anche l’area di cantiere del Molo Caligoliano o alla magistratura di poter abbattere il mercatino sequestrato e farne parcheggi…ma facciano presto!”.

Aldo Marcellini

A Lello Buono replica tuttavia  Aldo Marcellini, coordinatore nazionale Unimpresa per il commercio su aree pubbliche. “Ci dispiace per i disagi subiti dagli operatori del centro storico – dice il rappresentante sindacale degli ambulanti del mercatino – ma bisogna riflettere anche sulla situazione degli operatori del mercato che hanno perso il lavoro, e non per colpa loro, per oltre quaranta giorni. L’individuazione di quell’area per il nuovo mercato non è certamente un capriccio degli operatori ma la naturale conseguenza di una situazione che ha reso indispensabile il reperimento di un’area attrezzabile in poco tempo e con il minor costo possibile”.

La zona del parcheggio destinata a mercato ittico al dettaglio
Il parcheggio e, in fondo, col circoletto rosso, il nuovo mercatino

Bisogna essere comprensivi – prosegue Marcellini –  soprattutto perché si tratta di una situazione provvisoria. E, onestamente, non è pensabile che un parcheggio sia più importante del sostentamento di 200 famiglie: quell’area di sosta occupata ora dal mercato, per fortuna, non è vitale per i commercianti del centro storico, che hanno altre possibilità di parcheggio, ma lo è sicuramente per gli operatori sgomberati dalla sede finita sotto sequestro”.

La “palla” ora passa alla politica, chiamata a risolvere un rebus la cui soluzione sembra davvero molto complicata.