Stanotte, sul lungomare di via Napoli e sul ponte di largo Matteotti, sono comparsi due striscioni con la scritta “Combatti il lavoro nero. Combatti il Padrone”.

A firmarli e a rivendicarne l’affissione sono stati gli attivisti dello Sportello contro lavoro nero e sfruttamento dell’Acciaieria Flegrea.

Lo striscione affisso sul ponte di accesso al rione Terra

“Siamo stanche e stanchi di dover accettare lavoro sottopagati, con orari frustranti, senza diritti e con paghe da fame – si legge in una nota diramata alla stampa dai promotori dell’iniziativa – Nei locali della movida dei nostri quartieri si lavora così, 12 ore al giorno per paghe da 30 euro. Ci stiamo organizzando, con lo sportello contro lavoro nero e sfruttamento dell’Acciaieria Flegrea, e abbiamo già recuperato migliaia di euro da padroni che truffano sul nostro sudore. Organizziamoci per combattere il ricatto della nostra vita. Contro ogni forma di sfruttamento, mai più lavoro nero!”.

Nelle scorse settimane, proprio i locali del lungomare puteolano sono stati oggetto di un’intensa attività di controllo da parte dell’Ispettorato del Lavoro e della Guardia di Finanza.

Verifiche che, purtroppo, in molti casi hanno sortito esiti sconfortanti.