Né 30 né 40 gradi: asciugamani in lavatrice, ecco la temperatura corretta | Fino ad oggi hai sempre sbagliato
Lavatrice - DepositPhotos - pozzuoli21.it
Per far lavare correttamente gli asciugamani non basta scegliere un programma qualsiasi: la temperatura giusta fa davvero la differenza.
Quando si parla di lavatrice la prima cosa a cui pensiamo è quasi sempre il detersivo: liquido o in polvere, con ammorbidente o senza, profumato o neutro.
Molto meno spesso ci soffermiamo sulla temperatura di lavaggio, che invece è la vera chiave per avere capi puliti, igienizzati e, allo stesso tempo, ancora morbidi e integri dopo decine di cicli. Il risultato è che, per abitudine, si finisce a usare sempre i soliti 30 o 40 gradi, convinti che vadano bene per tutto.
In realtà ogni tipo di biancheria ha esigenze diverse: ci sono tessuti delicati che soffrono il caldo e fibre più robuste che, al contrario, hanno bisogno di qualche grado in più per essere davvero pulite. Gli asciugamani rientrano proprio in questa seconda categoria, perché assorbono umidità, sudore e residui di sapone a ogni doccia. Eppure per comodità molti li infilano in lavatrice insieme ad altri capi, con programmi standard pensati più per risparmiare tempo che per scegliere la temperatura davvero adatta.
La temperatura giusta per lavare davvero bene gli asciugamani
Per gli asciugamani in spugna di cotone la temperatura corretta non è né 30 né 40 gradi: la soglia ideale è 60°C. A questa temperatura il lavaggio è abbastanza energico da rimuovere sporco, germi e odori che si accumulano nelle fibre dopo l’uso quotidiano, senza mettere a rischio il tessuto. È il valore perfetto quando gli asciugamani sono molto usati o particolarmente sporchi, ad esempio in famiglia numerosa o dopo attività sportive, e vuoi tenerli davvero igienizzati e freschi più a lungo.
Il discorso cambia solo per i modelli in microfibra, che andrebbero lavati al massimo a 40 gradi per non rovinare le fibre sottili. Per la spugna di cotone, invece, restare sempre su 30 o 40 gradi significa, alla lunga, non eliminare completamente ciò che si deposita tra i riccioli del tessuto. Ecco perché, quando programmi il ciclo dedicato agli asciugamani, scegliere i 60 gradi non è un vezzo, ma un modo concreto per avere un bucato davvero pulito e allo stesso tempo allungare la vita del corredo bagno.

Come impostare i lavaggi per non rovinare asciugamani e lavatrice
Per sfruttare al meglio i 60°C è importante anche come prepari il carico. Gli asciugamani andrebbero lavati da soli o insieme ad accappatoi in spugna, evitando di mischiarli con capi delicati o sintetici che richiedono temperature inferiori. Meglio riempire il cestello in modo ordinato, senza pressare troppo, così l’acqua calda e il detersivo riescono a raggiungere bene tutte le fibre e a svolgere a fondo il loro lavoro, anche negli strati più interni del tessuto.
Un’altra accortezza è non esagerare con il detersivo: a 60 gradi la sua azione è già molto efficace e un dosaggio eccessivo rischia solo di lasciare residui che, col tempo, rendono gli asciugamani duri e poco assorbenti. Molto meglio rispettare le dosi consigliate e far fare il resto alla temperatura giusta. Così ogni ciclo dedicato agli asciugamani diventa una sorta di “trattamento speciale” che li mantiene soffici, puliti e profumati più a lungo, facendo durare di più sia il tessuto sia la batteria della tua lavatrice.
