Lavatrice, addio problemi: il trucco dei tecnici per farla durare 20 anni | Basta questo piccolo gesto
Mantieni la tua lavatrice come nuova per decenni! Scopri il semplice trucco dei tecnici per prevenire guasti e raddoppiare la vita dell’elettrodomestico con pochi minuti al mese.
La manutenzione quotidiana e i controlli periodici
Manutenzione quotidiana e controlli periodici: garanzia di efficienza e sicurezza.
Molti guasti alle lavatrici derivano da accumuli di residui di detersivo, calcare e sporco che, silenziosamente, intaccano le componenti vitali. Per contrastare questo fenomeno, due aree richiedono un’attenzione particolare e quasi quotidiana: la guarnizione dell’oblò e il filtro di scarico. La guarnizione in gomma dell’oblò, infatti, è un ricettacolo ideale per umidità e muffa. Dopo ogni lavaggio, un gesto banale ma efficace è quello di asciugarla accuratamente con un panno e lasciare lo sportello leggermente aperto per favorire la circolazione dell’aria. Questo previene la formazione di muffe maleodoranti e il deterioramento della gomma stessa, un problema che può portare a fastidiose perdite d’acqua.
Altrettanto cruciale è la pulizia del filtro di scarico, un compito spesso trascurato. I tecnici suggeriscono di controllarlo e pulirlo almeno una volta ogni due mesi, o più frequentemente se si lavano tessuti che tendono a rilasciare molti peli o filamenti. All’interno del filtro si possono accumulare non solo lanugine e residui, ma anche piccoli oggetti dimenticati nelle tasche, come monete o bottoni. Una sua ostruzione può sovraccaricare la pompa di scarico, con conseguente riduzione dell’efficienza e rischio di blocco dell’elettrodomestico. Pulire anche la vaschetta del detersivo è importante, per evitare incrostazioni che impediscono il corretto dosaggio e lavaggio.
Il lavaggio a vuoto e l’importanza del carico corretto
Dal lavaggio a vuoto al carico ideale: massimizza l’efficienza della tua lavatrice.
Oltre alla manutenzione “visibile”, esiste un intervento essenziale che agisce in profondità: il lavaggio a vuoto ad alte temperature. Questo semplice procedimento dovrebbe essere eseguito una volta al mese. L’utilizzo di un ciclo ad almeno 60°C (o anche 90°C, se il modello lo permette), magari con l’aggiunta di aceto bianco o bicarbonato al posto del detersivo, aiuta a sciogliere il calcare che si deposita sulle resistenze e all’interno dei tubi, eliminando anche residui di sapone e batteri che possono causare cattivi odori e malfunzionamenti. Questo lavaggio “autopulente” è fondamentale per mantenere il circuito idraulico libero da ostruzioni e garantire che la macchina lavori sempre alla sua massima potenza.
Infine, un aspetto spesso sottovalutato è il corretto caricamento della lavatrice. Sovraccaricare l’oblò non solo impedisce un lavaggio efficace e un risciacquo adeguato dei capi, ma sottopone il cestello e il motore a uno sforzo eccessivo. Questo stress costante può accelerare l’usura dei cuscinetti e di altre componenti meccaniche vitali, riducendo drasticamente la vita utile dell’apparecchio. È sempre consigliabile rispettare i limiti di carico indicati nel manuale d’uso, distribuendo il bucato in modo uniforme. Seguendo questi consigli, la vostra lavatrice potrà servire la casa per molti anni, evitando spese impreviste e contribuendo a un notevole risparmio nel lungo periodo. Per maggiori dettagli e per una guida specifica al vostro modello, è sempre utile consultare il manuale d’uso o affidarsi a fonti affidabili come Altroconsumo.
