Ricevo e pubblico*

Complice la bella giornata di sole di domenica, ho calzato le nuovissime scarpette da running, e partendo da Piazza della Repubblica mi sono incamminato verso Bagnoli.

I tanti conoscenti mi costringevano a soste continue, naturalmente gli argomenti erano i più disparati.

Dai 5 gol segnati dal Napoli al Torino alla schiuma sempre presente sul pelo dell’acqua lungo Via Napoli, dalla composizione delle liste, in occasione delle prossime elezioni, al recente daspo inflitto ai soliti noti parcheggiatori abusivi, divenuti ormai una piaga.

A proposito dei guardamacchine e del rispetto delle regole più elementari: consiglierei a chi di competenza di effettuare un controllo all’attività di parcheggio che viene svolta in località “La Pietra”, per intenderci di fronte all’ex chalet Zenit, quello che viene svolto sui binari dell’ex linea ferroviaria della Cumana, dove è stato installato anche un camper usato a mò di ufficio.

A questo parcheggio, che frutterà sicuramente cifre importanti, visto la miriade di autovetture presenti, si accede attraverso un varco creato dal marciapiede pubblico, devastando anche una parte di aiuola pubblica, in corrispondenza di curva e sprovvisto di qualsiasi passo carraio, proprio come dovrebbe prevedere la legge.

Inoltre, confrontandolo con quello ubicato a via Fasano dove sono esposti anche tariffe ed orari, qualche serio dubbio sulla liceità di questa occupazione viene.

Come mai le forze dell’ordine, sempre cosi attente a sanzionare auto in sosta, non intervengono per verificare eventuali abusi?

Ad iniziare dal segnale di passo carrabile per finire al mancato rilascio di scontrini con conseguente evasione fiscale?

Poi, se è tutto lecito, sono pronto a chiedere scusa.

*Vito Bondi