Ricevo e pubblico*

Caro Direttore, ti giro qualche foto del parco urbano attrezzato che il Comune ha istituito da un anno e mezzo in via Vecchia delle Vigne.

Come puoi vedere, oltre al verde ben curato (e di questo bisogna fare un elogio ai giardinieri che ogni giorno si fanno in quattro per mantenere un prato così bello) ed al parcheggio ben gestito dagli addetti alla sosta, l’intera area versa in condizioni igienico-sanitarie molto precarie, dovute ai cestini sempre pieni di rifiuti che non vengono svuotati quasi mai e dalla pessima manutenzione di alcuni tratti del parco.

Infatti, il sentiero che porta dall’ingresso allo spiazzo sito nella zona alta del parco, è pieno di buche ed insidie, e, più volte capita di assistere a scene di bambini che cadono rovinosamente per terra.

Non solo, ma vi sono anche alcuni pali della luce con lampade che penzolano pericolosamente sui visitatori (vedi foto in copertina) ed alcune grate che, non posizionate correttamente sui sampietrini, sono ricche di insidie e pericoli.

A questo bisogna aggiungere che l’ingresso del parco è posto in una zona molto pericolosa.

Infatti, dalla curva che porta al Parco Cuma, nonchè dall’altra che conduce al ponte di ferro, sopraggiungono continuamente autovetture a velocità sostenuta, che mettono a rischio l’incolumità dei visitatori e bambini, i quali si  vedono costretti a “correre” da un lato ad a un altro della strada, priva assolutamente di segnaletica stradale (strisce pedonali, segnali luminosi di pericolo, eccetera).

Mi piacerebbe sapere per quale motivo noi cittadini notiamo tutte queste cose e il Comune no.

E’ forse più comodo fingere di non vedere?

*Lettera firmata