Per tre giorni, dal 13 al 15 dicembre, il centro storico di Pozzuoli rivivrà un suggestivo periodo del suo passato medievale.

Nobili cavalieri, dame e cortigiani, sbandieratori e giullari, unitamente a mercanti ed artigiani, faranno rivivere le arti, i mestieri e le atmosfere di un piccolo spaccato di vita medievale.

Un attrezzato campo d’arme, con macchine da guerra, armigeri ed arcieri, farà rivivere le giornate militari del tempo e farà conoscere da vicino armi, armature e macchine da assalto medievali, come l’ariete grande su ruote e la macchina proteggi arcieri.

Il Medioevo è l’età dei castelli e delle cattedrali, ma anche dei tribunali inquisitori e dell’uso della tortura, per far confessare reati.

Grazie alla presenza di riproduzioni di particolari mezzi e macchine di tortura medievali, come il tavolo allungamento, sedia inquisitoria chiodata, gogna, morsa crudele…sarà possibile rivivere didatticamente, come e con quali mezzi, operavano i tribunali inquisitori del Medioevo.

Postazioni dislocate lungo il percorso, permetteranno poi di gustare prodotti enogastronomici, apprezzare le creazioni di creativi del prodotto fatto a mano e i banchi artigianali dello scalpellino, del cestaio, dell’emanuense, dell’aromaterapia…

La manifestazione, che vuole essere un omaggio alla Città di Pozzuoli, nasce da un’idea dell’associazione Arti Mestieri Tradizioni Folclore, che la organizza con il patrocinio morale del Comune di Pozzuoli e la collaborazione dell’associazione Commercianti Centro Storico.

La manifestazione prende spunto dal real privilegio, concesso nel 1296 da Re Carlo II d’Angiò, che dichiarò Pozzuoli città demaniale, concedendole di abbandonare il titolo di “Castrum” (centro abitato sottoposto a dominio feudale) e assumere quello di “Civitas” (comunità dotata di autonomia amministrativa).

(fonte: comunicato stampa)

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