Il prossimo politico puteolano che parlerà di Pozzuoli come città a vocazione turistica meriterà fischi e pernacchie a vita.

Una gogna pubblica meritatissima alla luce di quanto accaduto oggi, giorno di Pasqua, nel cuore della “movida” gastronomica del centro storico, la zona del porto.

Qui, infatti, in violazione di una freschissima ordinanza sindacale (la 73 di giovedì scorso 29 marzo CLICCA QUI PER LEGGERE L’ORDINANZA DEL SINDACO), il parcheggio del molo Caligoliano (già ridotto di capienza per motivi di sicurezza) è stato chiuso (e quindi liberato da ogni auto, pena rimozione forzata con carro attrezzi) dalle 13.30 alle 16.

Motivo?

A Pasqua i vigili urbani (che sono responsabili dell’apertura e della chiusura di quell’area di sosta) hanno come orario di servizio obbligatorio soltanto il turno mattutino 8-14.

E, dunque, dovendo “smontare” alle due del pomeriggio hanno sprangato anche il Caligoliano mezz’ora prima.

I cartelli di fortuna con cui oggi i vigili hanno annunciato la chiusura temporanea del parcheggio sul Molo Caligoliano

E se lo hanno riaperto successivamente è solo grazie ad alcuni poliziotti municipali che volontariamente si sono prodigati per coprire il turno mancante svolgendo, a partire dalle 16, un lavoro che sarà pagato come straordinario festivo.

Il danno però era già stato fatto.

Le auto di moltissimi clienti delle attività di ristorazione del porto e dell’intero centro storico, non è stato possibile parcheggiarle da nessuna parte, visto che tutti gli altri stalli disponibili erano occupati e l’unica valvola di sfogo, il Caligoliano per l’appunto, era inaccessibile per due ore e mezza cruciali.

Imbufaliti tutti i ristoratori che, per questa ragione, si sono visti disdire all’ultimo momento decine e decine di prenotazioni, con una perdita economica notevole.

Il parcheggio sul Molo Caligoliano

E’ lecito chiedersi che livello di capacità amministrativa e di governo abbia chi non riesce a modulare gli orari di servizio dei propri dipendenti per far sì che un’area di sosta così importante, in una zona del genere, durante una delle cinque festività comandate dell’anno in cui c’è il pienone, resti aperta senza soluzione di continuità per l’intera giornata.

O che almeno non si chiuda in determinati orari.

Come dar torto a chi sostiene, davanti ad assurdità del genere, che Pozzuoli è nelle mani di  “Zaganiello”?

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