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A Prima della Scala vertici dello Stato, vip e giornalisti da 14 Paesi

Domani presenti anche tanti protagonisti di cinema, musica e cultura

Milano, 6 dic. (askanews) – Come da tradizione, per la Prima della Scala di domani, oltre all’importante presenza istituzionale che quest’anno include le massime cariche dello Stato (il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la premier, Giorgia Meloni, e il presidente del Senato, Ignazio La Russa), oltre ad un’ospite internazionale come la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ci sarà una parata di “vip” per la gioia dei curiosi che affolleranno i ristretti e controllatissimi spazi transennati intorno al Piermarini. Per seguire la serata, si sono accreditati giornalisti provenienti da 14 Paesi.

Ad ascoltare il “Boris Godunov” di Modest Musorgskij che alle 18 del giorno di Sant’Ambrogio caro ai milanese, inaugurerà la Stagione d’opera del teatro, saranno presenti numerose personalità del mondo della politica, dello spettacolo, dell’imprenditoria e della società non solo milanese. Tra questi spiccano alcuni protagonisti del cinema, come il regista Luca Guadagnino e gli attori Stefano Accorsi, Fabrizio Gifuni e Sonia Bergamasco. Tra i rappresentanti della cultura ci saranno lo scrittore Alessandro Baricco, gli slavisti Fausto Malcovati e Cesare De Michelis, l’editore Luca Formenton (il Saggiatore), il Ceo di Adelphi Roberto Colaianni, il sovrintendete della Pinacoteca di Brera James Bradburne, gli architetti Stefano Boeri, presidente della Triennale, Mario Botta e Italo Rota.

Il mondo del Teatro sarà rappresentato dal direttore del Piccolo Claudio Longhi e dalla regista e direttrice del Franco Parenti Andrée Ruth Shammah, cui si aggiunge la scenografa Margherita Palli. Per la Rai saranno in sala la presidente Marinella Soldi e l’ad Carlo Fuortes.

Tra gli ospiti anche il presidente dell’Università Bocconi Mario Monti insieme al suo successore Andrea Sironi, l’Ambasciatore Sergio Romano, il Presidente del VIDAS Ferruccio De Bortoli e la giornalista Natalia Aspesi. Per “sottolineare l’emergere nel Corpo di Ballo di nuove personalità ormai note al grande pubblico”, la Scala ha invitato i suoi Primi Ballerini. Ci saranno Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko, Martina Arduino e Marco Agostino, e Alice Mariani, prima ballerina da pochi mesi, oltre all’étoile Roberto Bolle, sempre presente alle Prime, e a Beppe Menegatti.

Il Piermarini spiega che la particolarmente significativa sarà la presenza di sovrintendenti delle istituzioni musicali europee: Alexander Neef dell’Opéra di Parigi, Joan Matabosch del Real di Madrid, Elisabeth Sobotka, designata alla Staatsoper di Berlino dal 2024, Valenti Oviedo del Liceu di Barcellona, Thomas Angyan storico direttore artistico del Musikverein. Tra gli italiani saranno presenti Alexander Pereira del Maggio Musicale, Fortunato Ortombina della Fenice, Michele dall’Ongaro di Santa Cecilia, Claudio Orazi del Carlo Felice, Fulvio Macciardi del Comunale di Bologna oltre al già sovrintendente della Scala, Carlo Fontana.

Nel Ridotto dei Palchi sarà esposto il costume storico per la scena dell’incoronazione di Boris Godunov disegnato da Nicola Benois e indossato alla Scala da Nicola Rossi Lemeni nel 1956. Il costume fa parte di un set di quattro costumi che il figlio dell’artista, Alessandro Rossi Lemeni, ha donato al Teatro insieme ad alcuni preziosi cimeli tra i quali un copricapo indossato da Saljapin nella stessa parte e un arazzo che ritrae Rossi Lemeni con il costume della scena dell’incoronazione, realizzato da Niki Berlinguer negli anni ’50.

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