Il randagismo è uno dei tanti problemi che affligge la città. Per quanto, infatti, sia grande il cuore e l’amore di chi si occupa, nutrendoli e curandoli a proprie spese, dei cani che vivono  in strada (spesso, purtroppo, abbandonati dai loro cinici ed irresponsabili ex “padroni”), si tratta di un’emergenza senza fine, come tentare di svuotare l’oceano con un secchiello.

C’è da fare allora qualcosa in più per arginare, o addirittura, col tempo, sperare di eliminare questo penoso fenomeno.

E un contributo di idee all’Amministrazione Comunale arriva da Lorenzo Sozio e Gennaro Maione, rappresentanti del club puteolano “Forza Silvio” che, in qualità di “portatori di istanze e di pubblici interessi emergenti dal comune sentire della cittadinanza”, stamattina in Municipio hanno protocollato questa lettera, indirizzata al sindaco Enzo Figliolia ed all’assessore al randagismo Franco Cammino.

Eccone il testo integrale.

“Premesso che sul territorio di Pozzuoli insistono numerosi cani randagi abbandonati a loro stessi liberi  sulle pubbliche vie; che non si ha notizia di campagne di sensibilizzazione del Municipio di Pozzuoli per promuovere  l’adozione di questi animali e se questa possa avvenire presso un canile; che lasciare questi animali abbandonati a se stessi sulle strade pubbliche mette in pericolo non solo la loro vita, ma anche quella di pedoni ed automobilisti, e infatti non è raro che molteplici  incidenti stradali siano causati dal comportamento di questi poveri animali abbandonati; che il maltrattamento di animali, in diritto penale, è il reato previsto dall’articolo 544-ter del Codice   Penale; per i motivi su esposti, chiedono: di comunicare se esiste per il Comune di Pozzuoli un canile attrezzato dove i cittadini possono recarsi per adottare un fido compagno e, se sì, per quale motivo tali adozioni non sono incentivate dall’assessorato competente; di comunicare se esiste un elenco dei cani randagi da salvare sulle strade cittadine e perché il Municipio non si sia ancora attivato in tal senso; di comunicare per quale motivo l’assessorato competente non ha proposto, come fatto nei comuni dell’avellinese, sgravi sulla tassa dei rifiuti per chi adotta un cane randagio.

Sozio e Maione chiedono, nei termini e nei modi previsti dalla legge sulla trasparenza e dal regolamento comunale, una risposta scritta da Sindaco o Assessore presso i loro indirizzi di posta elettronica certificata.

Uno sconto sulla Tarsu per chi adotta un randagio sarebbe davvero un bel gesto dell’Amministrazione: personalmente, mi auguro che Figliolia e Cammino la pensino allo stesso modo e traducano la meritoria proposta in realtà.