(foto franco pugliese)

Nella zona della Darsena finisce un’era.

Con l’abbattimento del muretto che delimita via San Paolo dal “Valione” per i lavori di riqualificazione dell’area, il Comune ha infatti demolito anche le abitudini di migliaia di frequentatori della “movida” notturna in quel tratto di centro storico diventato col tempo un punto di ritrovo “istituzionale” per adolescenti e meno giovani.

A descrivere bene  lo stato d’animo di chi mal digerisce questa novità è stato, ieri su Facebook, il dj Peppe Fiore, con un breve pensiero che ha riscosso centinaia di like e commenti.

Ma, sui social, c’è anche chi ha difeso il progetto dell’Amministrazione, come Michele Vanacore, uno dei due soci proprietari del locale da cui quella zona ha ormai preso il nome nell’immaginario (e nello slang) collettivo.

Il futuro sarà migliore del passato? Chissà.

Solo a conclusione delle opere potremmo avere un’idea di ciò che ci aspetta in quella porzione di città, non certo vedendo un rendering che, come ci insegnano i lavori del PIU Europa, potrebbe essere anche inattendibile rispetto al risultato finale.

Nel frattempo, bisogna stare attenti alla viabilità nella zona.

Per consentire di tenere aperto il cantiere in sicurezza, il Comune ha stabilito un nuovo dispositivo di traffico.

Chiuse via Cavour e via San Paolo (con divieto di sosta su entrambi i lati e transito consentito su via Cavour solo ai residenti, ai mezzi di soccorso, delle forze dell’ordine e a quelli diretti al cantiere e alle officine auto di via Cavour e via Darsena), è stata riaperta via De Fraia con senso unico in direzione di via Battisti.

Su via De Fraia dovranno obbligatoriamente deviare tutti i veicoli provenienti dal tunnel Tranvai (che dovranno dunque svoltare a destra verso piazza della Repubblica) e dal corso Garibaldi (con svolta obbligata a destra all’altezza della farmacia “Azan”).

Le auto provenienti da largo Emporio e lungomare Cristoforo Colombo dovranno invece invertire il senso di marcia all’altezza della palazzina in cui ha sede la Capitaneria di Porto.

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