Ricevo e pubblico

Gentile Direttore, poiché in questo paese i mezzi di informazione (quelli cartacei) scarseggiano, sono costretto, ancora una volta e chissà quante volte, a chiedere ospitalità sul Suo blog on line (l’unica voce dei cittadini puteolani) per poter esprimere il mio totale dissenso in merito agli abbonamenti annuali (a titolo oneroso) che l’Amministrazione intende rilasciare ai residenti ed ai commercianti, per la sosta auto sulle strisce blu: euro 80 per i primi ed euro 150 per i secondi. (http://www.pozzuoli21.it/strisce-blu-figliolia-annuncia-gli-abbonamenti-annuali-ecco-quanto-costeranno/)

Come mai è stata applicata una tariffa di 150 euro per i commercianti?

Forse perché le loro auto inquinano di più rispetto alle altre?

Forse perché occupano un posto auto per 24 ore al giorno?

Forse perché sono troppo bassi i fitti che pagano per i loro negozi?

Oppure perché pago, per il mio negozio di 113 metri quadrati, “appena” 2.400 di Tarsu all’anno? (produco una “notevole” quantità di rifiuti giornalieri…)

Forse perché nel titolo di proprietà del mio negozio, non è incluso anche il posto auto?

Forse perché i 2.800 euro all’anno di Imu che pago per il mio negozio, non sono sufficienti?

Oppure perché i commercianti, su quello che guadagnano in più rispetto a qualche altra categoria, non pagano le tasse?

Attendo una risposta.

Apprendo, sempre e solo dal Suo blog, che qualche “tecnico” (Sutor, ne ultra crepidam!), avrebbe deciso di convertire la strisce gialle in strisce blu per consentire la sosta su di esse (ad eccezione dell’area del Largo dell’Emporio e di altre aree non ricadenti nel circondario) ai residenti ed ai commercianti in possesso del suddetto abbonamento.

Quindi, se prima sulle strisce gialle potevano parcheggiare “solo” le auto dei residenti e dei commercianti muniti di regolare contrassegno rilasciato dal Comune, oggi, con questo nuovo dispositivo, potranno parcheggiare anche gli automobilisti muniti di grattini.

Se prima c’era una mezza possibilità di trovare un posto auto libero, da domani, sarà impossibile.

Prima il danno (economico) e poi la beffa.

La soluzione?

Sì ad un abbonamento annuale a titolo oneroso (con le tariffe riviste) per ogni nucleo familiare, per ogni titolare di attività commerciale e per ogni studio professionale.

La possibilità di parcheggiare su tutte le strisce blu all’interno della Ztl1 e poi, controlli, controlli e controlli…

Visto che c’è una sentenza che autorizza i disabili (quelli veri) a parcheggiare sulle strisce blu e su tutti gli stalli liberi; visto che, a seguito di questa sentenza (avrà portato iella) c’è stato un notevole aumento di diversamente abili (ciechi che guidano, sordi che ascoltano i Pink Floyd e sciancati che fanno footing), suggerisco, agli organi competenti tutti, di controllare in modo serio e rigoroso la veridicità dei contrassegni di questi “signori”.

Inoltre, suggerisco di controllare (in modo serio) anche i contrassegni rilasciati dal Comune per la sosta nelle Ztl, i grattini ed i dischi orari esposti quotidianamente sui cruscotti delle auto.

Sono certo che, con questo dispositivo e con controlli più serrati, sarà più semplice parcheggiare.

Distinti Saluti.

 Peppe Arionte

(titolare di un’attività commerciale al Corso della Repubblica)