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Accordo tra Melavì e Factorit per finanziare il raccolto di mele del 2022

Iniziativa rivolta alle 230 aziende valtellinesi socie della Cooperativa

Milano, 12 gen. (askanews) – Gli agricoltori soci della cooperativa Melavì da quest’anno potranno incassare i crediti sul raccolto 2022 entro il mese di gennaio senza attendere l’inizio della prossima stagione. Questo è reso possibile da un accordo sottoscritto con Factorit, società del gruppo Banca Popolare di Sondrio che di fatto eroga un finanziamento a valere sul magazzino della cooperativa che conta 230 aziende socie di piccole dimensioni in Valtellina.

Il rientro del finanziamento è correlato ai crediti, ceduti alla società di factoring che, tramite proprie linee di affidamento, anticipa progressivamente gli incassi nei confronti di clienti della grande distribuzione, derivanti dalle future vendite delle mele valtellinesi raccolte nella stagione 2022, rendendo, di fatto, il finanziamento del magazzino autoliquidante.

Grazie a questo accordo le aziende potranno incassare già dal mese di gennaio i crediti spettanti relativi alle mele conferite, senza dover attendere, come solitamente avviene sul mercato, l’inizio della stagione successiva. Allo stesso tempo, la società agricola Melavì si potrà concentrare sull’attività di promozione e vendita delle mele e dei prodotti derivati.

Tale operazione apporterà benefici alle aziende della filiera della mela valtellinese, fornendo un supporto finanziario consistente, in un momento congiunturale particolarmente delicato, ma anche sostenendo i progetti di filiera e le economie del territorio.

“Grazie all’accordo sottoscritto con il Gruppo Banca Popolare di Sondrio abbiamo potuto attivare un supporto finanziario a favore della Cooperativa Melavì, che consente, attraverso la valorizzazione del prodotto a magazzino, di poter anticipare il pagamento ai nostri soci già a inizio gennaio, che si traduce in una disponibilità finanziaria di cui potranno usufruire per far fronte alla successiva annata agraria – ha commentato Bruno Delle Coste, presidente di Melavì – Ciò rappresenta una vera e propria rivoluzione dal punto di vista della remunerazione del prodotto dei soci da parte della Cooperativa, senza dimenticare che avviene in un periodo particolarmente delicato per quanto riguarda l’andamento dei consumi, a causa dell’inflazione”.

Nel periodo che va da agosto a metà ottobre, vengono raccolte oltre 13.000 tonnellate di mele che i soci conferiscono direttamente presso le sedi Melavì dislocate lungo il territorio valtellinese, ove vengono selezionate e confezionate, prima della vendita.

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