Ricevo e pubblico*

Caro Direttore, Le invio questa mia missiva per informare, attraverso il Suo giornale, i cittadini di quanto è accaduto in merito al progetto delle navi da crociera.

I dubbi ormai sono diventati certezza.

Lasciai la mia delega allo sviluppo dell’attività crocieristica, pensando che potessi essere io un ostacolo alla realizzazione di tale iniziativa, dato il mio atteggiamento critico nei confronti dell’amministrazione.

Questo è ciò che feci, ma in cuor mio avevo inteso bene che ormai il Sindaco aveva deciso altro, per il porto ed il molo Caligoliano.

Nel Consiglio Comunale del 31 maggio 2016, dove si discuteva e votava il bilancio di previsione 2016, un mio ordine del giorno inteso a colmare la mancanza della spesa occorrente (6.000 euro circa) per continuare a tener vivo il “piano di sicurezza bitta n° 1, bitta n° 9 e rada” per l’approdo delle navi da crociera sul molo Caligoliano, è stato miseramente bocciato dal Sindaco e dalla sua maggioranza, mettendo la parola fine su questo progetto.

Fuochi d’artificio nel porto di Pozzuoli per l’approdo della nave da crociera che sbarcò il 15 settembre 2014

L’incoerenza dell’amministrazione si può capire solo se si analizzano, in modo analitico, i vari passaggi che hanno determinato tale stato di fatto: la guerra politica con la Regione per determinare la volontà della nostra amministrazione nei confronti della destra al potere; la realizzazione del tunnel, che permetterà di riproporre il vecchio progetto (1° giunta Figliolia) compendio “Rione Terra-Porto”, con la creazione di moli per la sosta di barche da diporto; la creazione del nuovo molo di attracco dei traghetti all’altezza dei cantieri Maglietta, che creerà ulteriore possibilità di attracco sull’attuale porto per il diportismo.

Il molo Caligoliano
Il molo Caligoliano

Ed ultimo, l’idea di snaturare il molo Caligoliano, realizzando su di esso un mega parcheggio a pagamento, controllato, o forse gestito, dalla cooperativa degli ormeggiatori.

E pensare che storicamente i porti hanno rappresentato un elemento fondamentale per l’economia delle città.

Basti per esso un solo esempio: Puteoli è stata grande fin quando era l’unico porto di approdo del Tirreno per l’impero romano.

Perse poi tale potenza all’indomani della realizzazione del porto di Ostia, che assorbì tutti i traffici di Roma.

Il sindaco Figliolia
Il sindaco Figliolia

La cronaca di questi giorni ci racconta come ancora una volta si sia assistito alla volontà decisionale unilaterale del Sindaco che, a seconda delle solite contingenze politiche, determina, in questo sfortunato Paese, la vita o la morte di tutte le iniziative.

E’ stata decretata la fine di un progetto che è costato, per la sua realizzazione e per l’arrivo della prima nave da crociera, più di 60.000 euro.

Soldi, questi, che tutta la collettività aveva condiviso allorquando, all’arrivo del primo battello, si è riversata ad accogliere i crocieristi con entusiasmo e partecipazione, vedendo, in questa iniziativa, una rivincita per un territorio mortificato e lontano da tutte le rotte del turismo nazionale ed internazionale.

21 mesi fa l'arrivo della prima e ultima nave da crociera a Pozzuoli
21 mesi fa l’arrivo della prima e ultima nave da crociera a Pozzuoli

Non so cosa scatti nella mente degli uomini quando si assumono decisioni in contrasto con iniziative che potrebbero davvero rappresentare una svolta positiva per migliaia di cittadini.

O forse lo so perfettamente : “le scelte vengono fatte non  per il “Bene comune” ma per il “Bene” di pochi”.

Di certo, l’atteggiamento di questa Amministrazione, è fuori da ogni logica turistica ed economica.

Ribadisco che sia inutile continuare a  parlare  di  sviluppo del Rione Terra, quando non si creino le condizioni per far sviluppare il turismo nella nostra città.

Dello sviluppo di Pozzuoli, probabilmente, non interessa niente a nessuno. E purtroppo non ci resta che dare ragione a chi, quel lontano 15 settembre del 2014, profetizzò: “Questa sarà la prima e l’ultima nave da crociera che arriverà a Pozzuoli”.

6F8R1250*Antonio Di Bonito (consigliere comunale)