Ricevo e pubblico*

Caro Direttore, Le scrivo in merito all’articolo apparso sul suo blog nel quale, alcuni genitori della scuola “Rosini”, La ringraziavano (e con Lei il Primo Cittadino) per la tempestività con la quale si è intervenuti per provvedere al ripristino delle condizioni di sicurezza ed agibilità, rimuovendo i pericoli a cui erano esposti quotidianamente i ragazzi e le maestranze tutte.

Il sindaco Enzo Figliolia
Il sindaco Enzo Figliolia

Ricordo ancora l’eco della voce del Sindaco nel Consiglio Comunale del 17-11-2015, che rispondendo ad alcune affermazioni del sottoscritto relative alla sicurezza dei nostri istituti scolastici, così dichiarava: “MA SULLA QUESTIONE DEL MERITO DEL LAVORO CHE SI STA FACENDO SUL PATRIMONIO SCOLASTICO, ME LO CONSENTA, SONO FIERO, ORGOGLIOSO E SONO SERENO DA POTER  RASSICURARE I MIEI FIGLI, I SUOI FIGLI ED I FIGLI DI QUESTA CITTA’ CHE VANNO A SCUOLA E GLIELO DICO PUBBLICAMENTE E MI ASSUMO LA RESPONSABILITA’ DELLE MIE AFFERMAZIONI”.

Questa dichiarazione, che non ha mai convinto il sottoscritto, dimostra la cattiva conoscenza da parte del Sindaco in merito alla situazione del patrimonio scolastico sul quale, come Lei ricordava in un recente articolo, in 6 anni sono stati spesi oltre 22 milioni di euro.

Ed ancora rilevo la mancanza di conoscenza di un quadro di insieme di tutti gli edifici scolastici: pensate che questa Amministrazione riteneva che, per ricevere la certificazione di agibilità delle scuole di Monterusciello, era indispensabile acquisirne prima la proprietà.

Eppure bastava un semplice controllo per sapere che invece le case e gli edifici pubblici (comprese le scuole) hanno già in dote, con il loro trasferimento, i relativi certificati di abitabilità ed agibilità.

Ebbene mi creda, tutto è scritto nell’ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Protezione Civile n 543/FPC/ZA del 18 maggio 1985, che così recita:  “l’opportunità di affidare alle commissioni di collaudo in corso d’opera l’incarico di esprimere il giudizio tecnico-amministrativo sull’abitabilità degli edifici residenziali e sull’agibilità di quelli destinati ad altro uso (per i quali sarebbe altrimenti necessario l’autorizzazione del Sindaco) con valore ed efficacia sostitutiva di quest’ultimo in deroga all’articolo 221 del Decreto Regio 1265 del 1934…anche al fine di unificare le verifiche sulla piena rispondenza tecnico progettuale ed igienico sanitaria degli edifici”.

L’ORDINANZA DI PROTEZIONE CIVILE 543 DEL 18 MAGGIO 1985

Insomma, ciò che è scritto appare molto chiaro: le commissioni di collaudo rilasciano già i certificati all’atto della consegna degli edifici e quindi per averli non bisogna acquisirne prima la proprietà, come erroneamente sostenuto da questa Amministrazione.

Il problema qual è? E’ che i documenti di agibilità e abitabilità sono stati redatti oltre 30 anni fa.

E, da allora, niente sembra sia stato fatto per verificare se ci siano ancora quelle condizioni necessarie per mantenere validi i certificati.

Intanto, con questa mia, intendo tranquillizzare i cittadini di Monterusciello affermando, in via prioritaria, che gli edifici consegnati dall’allora Protezione Civile erano quindi compresi di certificati di abitabilità ed agibilità.

Faccio dono a questa Amministrazione, che in materia di prevenzione sembra non avere né  continuità con il passato né alcuna programmazione per il futuro, del prezioso documento dell’ ordinanza n 543/FCP/ZA (di cui probabilmente non conoscevano l’esistenza, forse per indolenza), nella speranza che i lavori di sicurezza ed agibilità, presenti all’atto della consegna, vengano mantenuti ed aggiornati.

Confido che, per tutti gli altri istituti scolastici sprovvisti di certificato di agibilità, ci sia, per davvero, quell’attenzione e quella vigilanza affinché gli interventi si effettuino per normale gestione e non su denunce dei genitori.

Tanto vi dovevo per chiarezza.

*Antonio Di Bonito (consigliere comunale “Pozzuoli Bene Comune”)