HomeRubricheAl Patronato per informarsi...

Al Patronato per informarsi sui contributi versati

spot_imgspot_img
spot_imgspot_img

a cura di Carlo Pareto (responsabile relazioni esterne Inps Pozzuoli)

Sono oltre 1,7 milioni i lavoratori iscritti alla gestione separata dell’Inps che possono avere diritto a prestazioni temporanee di welfare come l’indennità di maternità, l’indennità di fine lavoro o il congedo parentale. Ma, come ha spiegato a Labitalia, Luigina De Santis, componente del collegio di presidenza Inca, “l’erogazione di queste prestazioni è condizionata dai contributi versati”. Per questo, è importante che chi lavora con contratti di collaborazione verifichi i contributi corrisposti dal committente, anche (anzi soprattutto) se si tratta di un’amministrazione pubblica, perché si sono verificati molti casi di errori nella procedura di accreditamento dei contributi. “L’Inca –ha annunciato De Santis, che ha presentato a Roma l’iniziativa- insieme alla Cgil e alle sue categorie ha lanciato una campagna di mobilitazione dal titolo ‘Sei precario e ti scappano i contributi?’, per fare in modo che ogni lavoratrice e ogni lavoratore controllino quanti contributi sono versati a loro nome presso la gestione separata dell’Inps”.

Si tratta di un controllo “molto importante –ha ribadito l’esponente dell’Inca- perché dopo 5 anni i contributi si prescrivono cioè non si possono più reclamare”.

“Chi viene all’Inca –ha assicurato- avrà un funzionario qualificato che gli farà una consulenza personalizzata e lo aiuterà a sistemare la sua situazione contributiva”.

Per informare su questa opportunità, “la Cgil nazionale, la Cgil Scuola, la Fp, Nidil e Inca hanno lanciato anche una giornata che si svolgerà prossimamente in molte piazze italiane, per attirare l’interesse dei lavoratori che sono iscritti alla gestione separata e anche delle lavoratrici, perché –ha concluso De Santis- se la situazione contributiva non è corretta, si perdono delle prestazioni e delle indennità (come quella di maternità) e c’è anche una forte riduzione sulla futura pensione”.

.

spot_img

Ultimi articoli pubblicati