Ricevo e pubblico*

“L’abbattimento dei pini in corso in questi giorni a Monterusciello e al Rione Toiano è la conseguenza di un provvedimento che abbiamo adottato a fine gennaio a salvaguardia della sicurezza e dell’incolumità dei cittadini. L’accurata verifica compiuta dagli agronomi interpellati dall’amministrazione ha riscontrato nelle piante la presenza di un insetto che riduce il vigore degli alberi, portandoli all’essiccazione e quindi alla morte. Pertanto l’abbattimento è risultato inevitabile perché i pini in queste condizioni rappresentano un serio pericolo per i cittadini, soprattutto in presenza di forti venti e dei cambiamenti climatici, come constatato lo scorso inverno. Quella che abbiamo assunto è stata pertanto una scelta ponderata. Noi riteniamo che il verde sia una componente essenziale e preziosa dei nostri quartieri e bisogna averne cura. Non avremmo quindi mai abbattuto alberi per motivi diversi da quelli indicati. Oltretutto, come anticipato qualche mese fa, abbiamo elaborato un piano per la sostituzione delle piante abbattute con essenze più adeguate ai luoghi ed alle mutate condizioni ambientali“.

Lo ha detto il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia chiarendo i motivi dell’abbattimento dei pini che ha suscitato apprensione in molti cittadini.

Qualcuno ha manifestato anche la preoccupazione che l’azione fosse legata all’arrivo in città del 5G, ovvero della nuova tecnologia di rete mobile.

“Non c’è nessun nesso tra l’abbattimento degli alberi e il 5G – ha spiegato il sindaco -. Per quanto ci riguarda non sono previsti nuovi tralicci per la diffusione del segnale della nuova rete mobile e non ci risultano attività in corso, ma mi farò anche carico di andare a verificare se ci sono abusi o sollecitazioni in città per l’installazione del 5G”.

Sulla vicenda è intervenuta anche l’assessore all’Ambiente Lia Visone: “Le piante, studiate da una squadra di esperti, guidati dai funzionari e dal dirigente del Comune, vengono abbattute se malate o incompatibili con l’ambiente circostante. Un’azione analoga è stata compiuta a via Napoli, dove le tamerici che fiancheggiano il marciapiede sono state abbattute perché attaccate da un fungo che agisce con risultati distruttivi, causando schianti improvvisi di piante anche in apparenti buone condizioni di vegetazione. In sostituzione degli alberi abbattuti sono stati scelti gli oleandri, essenze ben più adatte ai prioritari obiettivi di sicurezza della viabilità e di tutela della pubblica e privata incolumità”.

*comunicato stampa dal portavoce del Sindaco di Pozzuoli