Cattiva informazione e superficialità purtroppo colpiscono ancora sulla vicenda-Coronavirus.

L’ennesima riprova è quanto sta accadendo all’ospedale “Santa Maria delle Grazie” di La Schiana, da dove qualche irresponsabile (e ci auguriamo non si tratti di alcun operatore sanitario) ha riferito ad un organo di stampa l’eventualità che potesse essersi verificato un caso sospetto di infezione.

L’indiscrezione è stata inopinatamente pubblicata e ovviamente si è scatenato il panico nella popolazione.

Un allarme assolutamente ingiustificato, come si è poi potuto ricostruire verificando, come qualsiasi giornalista dovrebbe fare, la notizia.

Cosa sia accaduto è presto spiegato: due persone di Pozzuoli (padre e figlio) si sono presentate al nosocomio puteolano denunciando sintomi influenzali e sostenendo di essere venuti a contatto, nei giorni scorsi, con un soggetto residente in Campania che era stato messo in quarantena per sospetta infezione da Coronavirus.

Probabilmente per eccesso di cautela, i due sono stati isolati in una stanza a pressione negativa esistente nello stesso pronto soccorso proprio per ospitare temporaneamente i pazienti che si sospetta abbiano contratto malattie infettive.

Entrambi sono stati sottoposti all’ormai famigerato tampone e l’esito delle analisi di laboratorio è risultato negativo.

E non poteva essere altrimenti, visto che anche il soggetto messo in quarantena con il quale erano venuti a contatto, era risultato  a suo tempo ugualmente negativo al tampone.

Insomma, la classica tempesta in un bicchier d’acqua, che però ha spaventato tantissimo i cittadini.

Ci auguriamo dunque che non accadano mai più “fughe di notizie” del genere, da qualsiasi struttura ospedaliera, almeno non prima di aver verificato la reale esistenza di un pericolo.