Ricevo e pubblico*

Gentile Direttore, un po’ di tempo fa un bambino fu colpito alla testa dall’altalena per disabili che si trova nell’area giochi del lungomare di via Napoli e Lei pubblicò un articolo che purtroppo è stato dimenticato.

Ieri mio figlio, mentre giocava, per poco non è stato colpito alla testa dalla stessa altalena.

Non oso immaginare cosa sarebbe potuto succedere e ringrazio Dio che non è successo.

La mia rabbia è che quell’altalena viene utilizza da adulti per far divertire bambini non disabili spingendoli velocemente senza pensare che mettono in pericolo altri bambini che si divertono giocando e correndo.

Le chiedo gentilmente di rinfrescare la memoria alle tante persone che utilizzano quell’altalena e che non dovrebbero.

A mio figlio ho detto di fare più attenzione, perché che se fosse successo qualcosa non so con chi avrei dovuto prendermela.

Ma forse avrei dovuto usare un linguaggio un po’ più diretto con quegli adulti che, nonostante tutto,  continuavano a spingere i loro piccoli in quel modo per farli divertire.

*Lettera firmata

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