Ricevo e pubblico*

Caro Direttore, Le invio il testo dell’intervento che avrei dovuto tenere nel Consiglio Comunale del giorno 30 dicembre, al quale non ho potuto essere presente per problemi di salute. L’intervento è in risposta alla presentazione della nuova giunta, che il Sindaco è stato obbligato a presentare al consenso cittadino. Nel ringraziarLa per la Sua disponibilità, voglia accettare i miei più cordiali e doverosi saluti.

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Si caccia chi ha vinto le elezioni, con coerenza e fedeltà, alle linee e ai principi che la coalizione aveva imposto.
Ci si carica in modo squallido alchimisti della politica, che hanno un solo biglietto da visita: quello dell’opportunismo.
Partiti e soggetti che sbandierano coerenza e affidabilità.
E’ storia recente.
Sono in coalizione con noi, si presentano alla coalizione con un abito bianco, fino al giorno della presentazione delle liste, dove con un’abile mossa da giocatore di 3 carte, cambia in modo subdolo e programmato i componenti della lista.
E ancora, più recente, in quel di Quarto dove, dopo aver pianto lacrime di coccodrillo per mostrare il lato buono, vengono messi fuori, lì sì, per coerenza, dalla coalizione di centro sinistra.
Non si perdono d’animo, perché abituati, corrono con la coalizione di centro destra: che vergogna.

Il sindaco Enzo Figliolia
Il sindaco Enzo Figliolia

Ma ancora di più, è Lei che lo consente, Sindaco.

In questi giorni la menzogna si presenta con una lettera, non quella innocente che i bambini scrivono a Babbo Natale per avere i doni desiderati.

No, ne viene scritta una per carpire la buona fede dei nostri concittadini, sbandierando meriti che non si hanno, eleggendosi a paladini, per aver raggiunto, obiettivi mai perseguiti e sostenuti: che squallore.

Ma mi consenta, Sindaco, Lei non è da meno.

Le elenco 10 elementi che La convinceranno, per quanto affermo. Altri, che io non conosco, saranno serbati sicuramente nella Sua coscienza.

1) Organizza una lista, la mia, nascondendo ai partecipanti che portavano avanti il programma che era solo una lista di facciata, per la coalizione, perché i giochi, quelli veri, erano stati già stabiliti.

2) Consente ad un Suo fedelissimo di mutar pelle, aderendo ad un’altra formazione politica, e così facendo, Lei ha estromesso dal tavolo di coalizione un partito che con gli altri aveva costituito e formato la coalizione stessa.

3) Non mantiene alcun impegno con i consiglieri di maggioranza circa il metodo, da Lei sbandierato, relativo ad un incontro da tenersi una volta al mese, per una visione più partecipativa nella gestione amministrativa.

4) Le tante volte che Lei, ai capigruppo di maggioranza, ha comunicato che ci sarebbe stato una maggiore collegialità e coinvolgimento nella gestione della Sua giunta. Si ricorderanno gli amici capigruppo di maggioranza, la famosa frase dove lei annunciava: “Tutte le settimane, prima di andare in giunta, faremo una riunione con i capigruppo sugli atti che si portano in giunta”:  mai vista una.

TITO FENOCCHIO
Tito Fenocchio

5) Ha lavorato ai fianchi dell’opposizione, ha sottratto ad esso l’unica risorsa che da solo teneva in scacco la Sua armata di Brancaleone. Non si è curato di chi si è tirato dentro, incurante, questo si, del malumore delle Sue genti. Con un’alchimia degna di Mago Merlino, Lei inverte le polarità di un rapporto duro, fatto di contrapposizione al limite delle querele, e si carica nella Sua maggioranza, chi si è presentato nella competizione amministrativa come Suo competitor alla carica di Sindaco, che aveva un suo programma ed una sua coalizione, contro la quale, per difendere Lei, noi tutti abbiamo combattuto. Noi, suoi consiglieri. Non ci sono parole.

6) Caccia chi minimamente lo contraddice all’interno della maggioranza, attribuendogli la colpa di non aver firmato un documento insulso e vessatorio che limitava la libertà di pensiero e di azione, e mortificava il concetto stesso della democrazia.

Raffaele Visconti
Raffaele Visconti

7) Va ancora oltre, con un rappresentante di un partito di coalizione che viene cacciato in quanto anch’egli non ha sottoscritto, per palesi elementi di incoerenza, lo stesso documento.

8) Non è coerente con questo modus operandi, quando alcuni componenti del Suo gruppo consiliare non sottoscrivono lo stesso documento: loro, del resto, servono per i numeri.

9) L’aver accolto, per calcoli meramente elettorali futuri, chi nel recente passato è stato estromesso con brutalità e con strascichi, di polemiche velenose. Un partito che come suddetto, non aveva dato prova di lealtà e affidabilità, cambiando all’atto della presentazione della propria lista, in modo truffaldino, i candidati della stessa.

10) L’attuale giunta, non me ne vogliano i singoli componenti, è solo un’operazione di marketing sul territorio, condotta con abile scaltrezza politica e fuori dalla logica di coerenza. Ma tant’è, il problema io ritengo non sia da attribuire alle capacità del nostro Sindaco, ma ai tanti che, per un posto al sole, sono stati attirati dal canto delle sirene non pensando minimamente agli scogli sui quali sicuramente sbatteranno.

Finisco dicendo che con la composizione della nuova giunta constato che sono cambiati gli ingredienti all’interno di questa minestra, ma non cambia l’azione di chi, come un cucchiaio, gira e controlla la cottura.

Lei ha sbagliato, e commette un falso storico quando definisce l’attuale momento della vita della città come un Rinascimento.

Lei pensa che togliere l’immondizia dalle strade, aumentare le ZTL, mettere strisce blu in tutto il territorio o accedere qualche luce a Natale equivalga a definire Rinascimento tale congiuntura.

Dal mio punto di vista, e per le cose dette e rilevate, e per altro ed altro ancora, io inquadrerei, stante il Suo dominio incontrastato, l’attuale momento politico e di gestione della città ad un Oscurantismo di nuova leva.

*Antonio Di Bonito
(Consigliere Comunale “Bene Comune Figliolia Sindaco” all’opposizione)