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Ambiente, Marzo (CUFAA): favoriamo lo sviluppo ma con sostenibilità

“Italia paese ricco di bellezze, cio che è bello è fragile”

Milano, 5 dic. (askanews) – L’Italia è un paese “ricchissimo di bellezze naturali” e proprio per questo particolarmente fragile, perchè “tutto ciò che è bello è anche fragile”. Ecco perchè il CUFAA dei Carabinieri favorisce “lo sviluppo dei territori” più remoti del Paese ma sempre con comportanti orientati alla sostenibilità e al rispetto dell’ambiente. Lo ha evidenziato il generale Antonio Pietro Marzo, Comandante del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari (CUFAA) dell’Arma dei Carabineri, intervenendo all’evento per la posta a dimora de “La Talea di Falcone”, pianta simbolo della lotta contro la criminalità organizzata, alla “Cittadella Cielo” di Frosinone, sede centrale della Comunità intenzionale di diritto pontificio “Nuovi Orizzonti”.

Per Marzo, è stata l’occasione per illustrare alla platea compiti e mansioni del CUFAA: “Siamo una componente di polizia ambientale di 7 mila uomini, l’unica che opera a 360 gradi per la tutela dell’ambiente e per il contrasto ai crimini ambientali. Siamo nei piccoli centri, nelle montagne, nelle zone più remote del paese. I carabinieri l’ambiente lo conoscono, lo amano e lo difendono. Le aree più remote hanno grandissimo problemi perchè abbiamo un paese ricchissimo di bellezze naturali, e tutto ciò che è bello è anche fragile. E quindi il nostro compito non si limita all’attività repressiva: la nostra missione è accompagnare lo sviluppo e il progresso dei territori favorendo comportanti corretti, orientati alla sostenibilità e al rispetto della nostra casa comune”.

Poi una riflessione sul significato di “Un albero per il futuro”, il progetto per creare un bosco diffuso della legalità con i Carabinieri della Biodiversità: “Portiamo messaggi con gesti molto simbolici e semplici come quello di mettere a dimora un albero, che significa trovare una casa a un essere vivente. Un essere vivente che combatte il male, la Co2, e la trattiene per ridarci ossigeno, quindi la vita. Basterebbe questo per stimolarci a rispettarlo”. Quanto alla Talea di Falcone piantata nella sede “Nuovi Orizzonti” di Frosinone, “è simbolo di educazione alla legalità in memoria di una persona che si è sacrificata pe il bene comune”, ha concluso Marzo ribandendo il suo invito alla platea di giovani a “valutare quali sono le conseguenze delle nostre azioni” e a “contemperare le nostre attività umane rispettando l’ambiente che ci circonda. Nel nostro pianeta occupiamo uno spazio piccolissimo rispetto agli altri esseri viventi. Non siamo noi padroni del mondo”.

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