A sei mesi dal primo allarme (che per fortuna non si trasformò in focolaio), il Covid torna a colpire i lavoratori della De Vizia, impegnati quotidianamente nella raccolta dei rifiuti sul nostro territorio.

Stavolta sono sei (almeno fino a stamattina) i dipendenti del cantiere puteolano ad aver contratto questa forma di coronavirus: quattro operai (di cui due con problemi di saturazione), un caposquadra e un impiegato amministrativo.

In azienda sono scattate subito le misure di prevenzione, con la sanificazione dei locali e dei mezzi, ma soprattutto con i tamponi, che hanno già interessato settanta addetti (risultati per fortuna tutti negativi) che erano stati a contatto con il caposquadra contagiato.

Tamponi a cui però dovrà essere sottoposto tutto il personale (ad esclusione degli spazzini) in quanto l’ultimo contagiato è un impiegato il cui ufficio è frequentato ogni giorno dalla totalità degli operatori preposti al prelievo della spazzatura e dei loro diretti superiori.

Nei prossimi giorni sapremo dunque come si evolverà la situazione e se il servizio di igiene urbana subirà delle conseguenze o potrà continuare a funzionare regolarmente.