Sono trascorse tre settimane dall’ordinanza numero 25 dell’11 aprile, con cui il sindaco Enzo Figliolia aveva deciso, entro 48 ore, la messa in sicurezza del rudere dell’ex ristorante “Vicienz’ ‘a ‘mmare”.

Una disposizione che riguardava i proprietari dello stabile, allo scopo di evitare la presenza di giovani che, su quel manufatto “accedono in maniera incontrollata” e  “percorrono i solai, non protetti, da cui sporgono pericolosi ferri di armatura”.

Ebbene, da quel diktat del Capo dell’Amministrazione emanato 23 giorni fa, non è successo un bel niente.

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Né i titolari del fabbricato hanno provveduto a rendere l’immobile inaccessibile né lo ha fatto il Comune, che, così come stabilito dal Sindaco, si sarebbe dovuto sostituire ai proprietari facendo pagare loro le spese dell’intervento (stimate in circa 30mila euro).

Il risultato di questo lassismo generale è ciò che vedete in queste  immagini ricavate dal volo di un drone e risalenti all’altro ieri mattina, martedì 2 maggio.

Quelli evidenziati col circoletto rosso sono tre ragazzi saliti fin lassù a sfidare la sorte tra le travi dell’edificio, praticamente sospesi nel vuoto da un’altezza potenzialmente fatale in caso di caduta.

E’ una storia che si ripete quotidianamente da anni, ad ogni ora del giorno e, spesso anche  di notte.

Il sindaco Figliolia

Ci rivolgiamo al Sindaco, che spesso critichiamo nel suo operato, ma al quale non possiamo non riconoscere la celerità di intervento in casi di emergenza.

Questa situazione di pericolo per l’incolumità di tanti ragazzi deve vederci tutti uniti nella risoluzione del problema.

E allora, caro Figliolia, vuoi per favore prendere di petto la situazione e  far rispettare la tua ordinanza?

Non aspettiamo una tragedia per prendere provvedimenti concreti!

Già ci è andata di lusso finora…evitiamo di sfidare ancora la buona sorte!