Dopo l’articolo con cui ieri abbiamo riferito delle lunghissime liste di attesa per un visita senologica all’ospedale di La Schiana, in molti ci hanno scritto, soprattutto per ricordarci che sul territorio puteolano esistono, per fortuna, alcune alternative per ottenere questi esami in tempi molto più brevi rispetto a quelli stabiliti dalla sanità pubblica.

C’è chi, ad esempio, ci ha ricordato l’impegno encomiabile dei volontari dell’associazione “Vincenzo Luongo”, che, nel loro ambulatorio di via Parini a Monterusciello, effettuano prevenzione oncologica gratuita (CLICCA QUI PER SAPERE COME PRENOTARSI).

E c’è anche chi ci ha informato dell’esistenza, sempre a Monterusciello, presso la concattedrale di San Paolo Apostolo, in via Verga, di un altro ambulatorio, in funzione dallo scorso mese di settembre, che effettua visite gratuite di senologia e chirurgia generale grazie all’attività di due medici volontari del Secondo Policlinico di Napoli.

Una struttura aperta a tutti, a cominciare ovviamente da chi è in difficoltà economiche, voluta dalla Caritas parrocchiale.

Per prenotarsi basta telefonare allo 081/5247990, ma purtroppo le richieste di visite specialistiche sono di molto superiori a ciò che l’ambulatorio può, per il momento, offrire.

Don Giorgio Della Volpe
Don Giorgio Della Volpe

“Il problema –spiega Padre Giorgio Della Volpe, parroco della chiesa di San Paolo Apostolo è che per ora possiamo contare soltanto su due medici una volta al mese e dunque, in quella occasione, non è possibile visitare più di 20-25 persone. Ci servirebbe l’aiuto di altri specialisti, a cominciare da un cardiologo e un dermatologo. Ci rivolgiamo a chi voglia prestare un giorno al mese del suo lavoro per una giusta causa: ne abbiamo tanto bisogno per aiutare molte persone che ci chiedono assistenza e non possono permettersi il costo di una visita privata e nemmeno il ticket ospedaliero. Confido nel buon cuore di molti bravi dottori che magari non conoscevano nemmeno l’esistenza di questa opportunità per fare del bene”.

Speriamo che  l’appello di Padre Giorgio sia raccolto al più presto: c’è tanto bisogno di solidarietà in una città come la nostra, in cui tante famiglie vivono con silenziosa dignità situazioni di povertà spesso estrema.

Commenti