Ricevo e pubblico*

Buongiorno, Direttore: approfitto delle righe del Suo blog per denunciare episodi che stanno terrorizzando gli automobilisti residenti a via Napoli, per la precisione quelli che parcheggiano le auto nei pressi dell’area Tranvai.

Abito sul lungomare di via Napoli, di cui sono un residente storico da oltre 50 anni ed ho seguito tutte le vicissitudini sociali e territoriali.

Ho sempre mantenuto uno stile di vita (pubblica e privata) molto riservato, non ho mai avuto problemi con nessuno, ma episodi come questo che sto per raccontarvi non li avevo mai vissuti.

Le spiego in poche righe cosa sta capitando personalmente a me e anche a qualche altro automobilista del luogo che parcheggia il proprio veicolo nell’area di sosta comunale di Largo Tranvai riservata ai residenti.

Da alcuni mesi troviamo le auto danneggiate in tutti modi e le maniere, a partire dai graffì alla vernice, alle ruote forate, e specchietti divelti.

Comprendo che avere un’auto parcheggiata per strada  comporta rischi come tamponamenti e ammaccature accidentali.

unnamed-7Ritengo che non possano essere attacchi personali, ma penso più a una reazione di un balordo mitomane, o addirittura un residente ostinato alla ricerca del posto, che, per dissuadere al parcheggio le auto di altri residenti (o provenienti da altre zone della stessa Ztl), adotta questo metodo increscioso e dannoso in termini morali e materiali.

Ma voglio sollevare anche altre questioni in merito all’area.

Ho interpellato organi di polizia del territorio, e mi dicono che le telecamere non hanno inquadrature della zona, ma degli svincoli, degli incroci e delle targhe per la Ztl.

unnamed-5Allora, mi chiedo: che area sorvegliata è quella del lungomare?

Al momento mi sono limitato a sporgere denuncia solo verbale, per quel poco che è possibile verificare attraverso indagini dei corpi di polizia del territorio.

Il mitomane killer delle auto è un residente?

E quanto rischia in termini di denuncia se viene individuato?

O addirittura c’è qualche “gruppo dissuasivo” che ha bisogno di quegli spazi?

Le Z.T.L. e una parte dei posti auto sono per i residenti che tornano a casa, e che peraltro pagano anche un bollettino annuo?

Come è possibile che le telecamere di sorveglianza funzionino senza controllare il territorio?

E, se succede un fatto criminale, come si risale ai responsabili per avere una città più sicura?

*Lettera firmata