Benzina, se vuoi risparmiare c’è un modo: prova il “trucco del finestrino” | Il portafoglio smetterà di piangere
Scopri come un semplice gesto, come aprire i finestrini, potrebbe farti spendere di più in benzina rispetto all’aria condizionata. Il ‘trucco’ che pochi conoscono per un vero risparmio.
Studi approfonditi, condotti da enti autorevoli come la Society of Automotive Engineers (SAE), hanno svelato un dettaglio cruciale: esiste una velocità specifica oltre la quale l’apertura dei finestrini si trasforma in un vero e proprio “buco nero” per il portafoglio. Questo perché l’attrito aerodinamico, causato dall’interruzione del flusso d’aria esterna, può incrementare il consumo di carburante in misura maggiore rispetto all’energia richiesta per far funzionare l’aria condizionata. Il “trucco del finestrino” non è una leggenda metropolitana, ma una realtà fisica che ogni automobilista dovrebbe conoscere per ottimizzare i costi e contribuire a una guida più efficiente.
L’impatto dell’aerodinamica sul consumo
L’impatto dell’aerodinamica: forme ottimizzate riducono drasticamente i consumi di carburante.
Il principio alla base di questa scoperta risiede nell’interazione tra il veicolo e l’aria circostante. Ogni auto è progettata con una specifica aerodinamica, studiata per fendere l’aria con la minima resistenza possibile. Quando si aprono i finestrini, si interrompe questo flusso d’aria ottimizzato, creando turbolenze e sacche di resistenza che rallentano l’auto e costringono il motore a lavorare di più. Questo fenomeno è quasi impercettibile a basse velocità, ma diventa significativamente più influente quando il veicolo supera la soglia degli 80-90 km/h. A queste velocità, la quantità di energia necessaria per superare la resistenza aerodinamica aggiuntiva supera quella impiegata dal sistema di climatizzazione.
Consideriamo l’aria condizionata: è un sistema che assorbe potenza dal motore, ma lo fa in un modo calcolato e meno variabile rispetto all’attrito. I sistemi moderni sono sempre più efficienti e il loro impatto sul consumo è diventato più contenuto nel tempo, specialmente a velocità sostenute. Un veicolo con i finestrini aperti a 100 km/h deve affrontare una resistenza molto maggiore rispetto allo stesso veicolo con i finestrini chiusi e il climatizzatore acceso. La differenza non è solo nel comfort, ma si traduce direttamente in una maggiore richiesta di carburante. Capire questa dinamica è fondamentale per fare scelte consapevoli e non cadere nell’errore di un risparmio apparente che si rivela, in realtà, un costo aggiuntivo.
Consigli pratici per un vero risparmio
Consigli pratici e strategie efficaci per un vero risparmio quotidiano.
Armati di questa conoscenza, possiamo affinare le nostre abitudini di guida per massimizzare il risparmio di carburante. La regola d’oro è semplice: quando la velocità è inferiore a 80 km/h, come in città o su strade provinciali a scorrimento lento, è preferibile aprire i finestrini per godere di un ricambio d’aria naturale, limitando l’uso dell’aria condizionata. Questo minimizza il consumo aggiuntivo e offre un fresco piacevole senza sforzi extra per il motore.
Al contrario, quando si affrontano percorsi ad alta velocità, come in autostrada o superstrada, la scelta più saggia è chiudere i finestrini e attivare il climatizzatore. Anche se l’AC richiede energia, la sua incidenza sul consumo totale sarà inferiore rispetto alla massiccia resistenza aerodinamica creata dai finestrini aperti. Ma il risparmio non si ferma qui. Adottare una guida più fluida, evitando accelerazioni brusche e frenate improvvise, consente al motore di lavorare in un regime più efficiente. È anche cruciale mantenere la pressione degli pneumatici ai livelli raccomandati dal costruttore, poiché gomme sgonfie aumentano la resistenza al rotolamento e, di conseguenza, il consumo. La manutenzione preventiva del veicolo, inclusi controlli regolari al motore, ai filtri e alle candele, garantisce che ogni componente funzioni al meglio, contribuendo a un’efficienza ottimale. Infine, evitare di trasportare carichi inutili e pianificare i percorsi per ridurre i chilometri percorsi sono strategie semplici ma efficaci per alleggerire il carico sul motore e sul vostro portafoglio.
