Per Natale arriveranno giocattoli ai bimbi costretti a stare in ospedale.

A portarglieli, gnomi, elfi e fatine della Casper Animazione che, come ogni anno, organizza una raccolta di giocattoli nuovi, che verranno consegnati ai piccoli ricoverati negli ospedali pediatrici della Campania, con una particolare attenzione ai piccoli con patologie oncologiche e rare, che trascorrono lunghi periodi in ricovero.

Riuscire a strappare il sorriso ad un bimbo in ospedale vale più di qualunque altra cosa al mondo. E’ per questo che ci impegniamo a portare gioia, sorrisi e giocattoli a chi è costretto a trascorrere lunghi periodi in un letto.- sottolinea Daniele Maffettone, anima portante della Casper- La nostra è una missione fatta con il cuore, perché non ci dimentichiamo di essere innanzitutto noi dei bambini.”

Chi vuole contribuire alla lodevole iniziativa e donare un giocattolo, può farlo già a partire da domenica 19 novembre, a Qualiano, in piazza D’Annunzio, dalle ore 10 alle 13, ci saranno gli animatori della Casper coinvolti nell’evento della Pro Loco Gaudianum Qualiano, che raccoglierà fondi per Telefono Azzurro.

Sarà possibile partecipare alla raccolta giocattoli, fino alla fine dell’anno in corso.

Il 13 dicembre, poi, la prima consegna dei giochi raccolti in uno degli ospedali che vengono visitati con regolarità ed a rotazione, dall’allegra banda della Casper: ospedale “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli (2 volte a settimana); ospedale Umberto I° di Nocera (2 volte al mese); ospedale Monaldi (2 volte al mese con gli amici di AVO); ospedale Rummo di Benevento (2 volte al mese). Oltre le cadenze settimanali e mensili vi sono collaborazioni unitamente ad altre associazioni anche con il Santobono, Pausilipon, ospedale Sant’Anna e San Sebastiano, Centro Fernandes di Castelvolturno, l’Oncologia Pediatrica del I° Policlinico di Napoli.

L’impegno della Casper comunque, va anche oltre gli ospedali pediatrici, per arrivare nelle case famiglia e nei centri per minori perché il nucleo della loro azione sono i più piccoli, che spesso sono anche i meno fortunati.

Daniele Maffettone in versione Babbo Natale nel reparto di Pediatria dell’ospedale di Pozzuoli

Per loro e per le loro famiglie vengono organizzate oltre alla raccolta di giocattoli anche l’acquisto di vestiti ed altro, per famiglie bisognose, per le quali c’è a disposizione anche un centro di ascolto, per comprendere le esigenze della famiglia e dei singoli ed andare loro incontro.

Tutta l’attività tradotta in numeri è alquanto consistente: 1400 ore di volontariato nel 2016, 1275 ore di volontariato nel 2015, mentre nel 2014 le ore sono state 1031.

Per contribuire alla raccolta giocattoli è molto semplice: si può chiamare lo 081.8181283 ed avere dettagli per il punto più vicino di raccolta.

Maggiori info possono essere acquisite visitando il sito http://www.casperanimation.it/consegna-giocattoli-ospedali-pediatrici/ dove è possibile reperire anche le foto delle iniziative precedenti.

Per questo Natale donare un giocattolo ad un bimbo ospedalizzato può essere di grande conforto a se stessi ed al piccolo sconosciuto, che sarà felice di aver ricevuto un giocattolo, perché qualcuno ha pensato a lui.

(fonte: comunicato stampa)