La Regione ha pubblicato oggi, con apposito decreto dirigenziale  il settimo e definitivo elenco riguardante l’esito di 146.931 domande presentate da altrettante famiglie che hanno chiesto il contributo (500 euro con Isee fino a 20mila euro e 300 euro con Isee oltre i 20mila  fino a 35mila euro) a favore dei figli al di sotto dei 15 anni, residenti in Campania, che hanno dovuto o dovranno seguire le lezioni con la didattica a distanza.

Accedono al contributo 11.300 di questi nuclei familiari con Isee inferiore a 5.232,85 euro: CLICCA QUI PER LEGGERE L’ELENCO DELLE 11.300 DOMANDE FINANZIATE

Sono state escluse dal contributo 13.356 domande: CLICCA QUI PER LEGGERE L’ELENCO DELLE 13.356 DOMANDE ESCLUSE DEFINITIVAMENTE

Accanto ad ogni numero di protocollo di domanda esclusa definitivamente,  c’è un codice che indica il motivo per cui la domanda non è stata ammessa. Per poter capire a cosa corrisponde ogni  codice di esclusione, clicca QUI.

Sono state ammesse ma non sono finanziabili, per carenza di fondi disponibili dalla Regione, ben 122.264 domande, con un Isee compreso tra 5232,88 e 34.998,32 euro.

Le domande ammesse ma non finanziabili per carenza di fondi sono racchiuse in quattro elenchi, che qui di seguito pubblichiamo.

CLICCA QUI PER LEGGERE IL PRIMO ELENCO DI 32.000 DOMANDE AMMISSIBILI MA NON FINANZIATE CON ISEE COMPRESO TRA 5.232,88 EURO E 7.606,69 EURO

CLICCA QUI PER LEGGERE IL SECONDO ELENCO DI 32.000 DOMANDE AMMISSIBILI MA NON FINANZIATE CON ISEE COMPRESO TRA 7.606,75 EURO E 10.686,58 EURO

CLICCA QUI PER LEGGERE IL TERZO ELENCO DI 32.000 DOMANDE AMMISSIBILI MA NON FINANZIATE CON ISEE COMPRESO TRA 10.686,59 EURO E 16.110,50 EURO

CLICCA QUI PER LEGGERE IL QUARTO E ULTIMO ELENCO DI 26.264 DOMANDE AMMISSIBILI MA NON FINANZIATE CON ISEE COMPRESO TRA 16.110,56 EURO E 34.998,32 EURO

 Sono state infine ritirate 11 domande: CLICCA QUI PER LEGGERE L’ELENCO DELLE 11 DOMANDE RITIRATE

Per controllare l’esito della propria domanda, una volta scaricato il file, è consigliabile utilizzare la funzione CERCA fornita dal software di lettura dei file pdf che generalmente si attiva premendo contemporaneamente i tasti CTRL+F o dal menu di Chrome (Modifica-> Trova -> Trova…) successivamente, inserire il proprio codice per verificare la presenza o meno della propria domanda in elenco.

Il CODICE DOMANDA si trova sia nell’e-mail  ricevuta per la conferma di presentazione della domanda, sia, indicato in alto, nella domanda stessa.

Ricordiamo che dal 5 giugno i 26.253 beneficiari appartenenti al primo elenco (pubblicato in versione definitiva il 3 giugno: CLICCA QUI PER LEGGERE IL PRIMO ELENCO), dall’11 giugno i 20.000 beneficiari appartenenti al secondo blocco (pubblicato l’8 giugno: CLICCA QUI PER LEGGERE IL SECONDO ELENCO), dal 18 giugno i 25mila beneficiari appartenenti al terzo blocco (pubblicato il 15 giugno: CLICCA QUI PER LEGGERE IL TERZO ELENCO) dal 29 giugno i 10mila beneficiari appartenenti al quarto blocco (pubblicato il 22 giugno: CLICCA QUI PER LEGGERE IL QUARTO ELENCO), dal 1 agosto sia i 2.615 beneficiari appartenenti al quinto blocco (pubblicato il 22 luglio: CLICCA QUI PER LEGGERE IL QUINTO ELENCO DI 2615 BENEFICIARI DEL CONTRIBUTO) sia i 1.799 ripescati dai blocchi precedenti con Isee sotto i 4.500 euro (elenco pubblicato il 22 luglio: CLICCA QUI PER LEGGERE L’ELENCO DEI 1799 RIPESCATI CON ISEE FINO A 4499,99 EURO) e dall11 agosto i 1.827 beneficiari del sesto blocco (pubblicato il 6 agosto: CLICCA QUI PER LEGGERE IL SESTO ELENCO)  possono  andare in qualsiasi ufficio postale e, con il proprio documento di identità e il codice fiscale, dovranno comunicare allo sportello di dover ritirare il bonifico domiciliato per i beneficiari del Bonus Con le Famiglie della Regione Campania.

Tutti coloro che fanno parte degli elenchi dei beneficiari dal contributo dal primo al sesto elenco, potranno incassare il bonifico entro e non oltre il prossimo 30 settembre, altrimenti si verrà considerati rinunciatari e si perderanno i soldi. In caso di problemi ad incassare il bonifico per dati sbagliati inseriti nella domanda o per deleghe a incassare a persone inserite nel nucleo familiare Isee (nel caso in cui il titolare della domanda non possa farlo di persona per comprovata impossibilità a recarsi allufficio postale), bisognerà inviare entro e non oltre questo sabato 12 settembre una mail allindirizzo di posta elettronica dg.500500@regione.campania.it seguendo le indicazioni riportate sul sito https://conlefamiglie.regione.campania.it/ per chiedere di modificare i dati errati che impediscono di incassare il bonifico.

Nei prossimi giorni, CLICCANDO QUI sarà possibile controllare la data a partire da cui i beneficiari del settimo elenco potranno recarsi all’ufficio postale per prelevare il contributo, che dovrà essere comunque incassato entro il 31 ottobre, altrimenti si verrà considerati rinunciatari e si perderanno i soldi.  

In caso di problemi, anche da parte dei beneficiari del settimo elenco, ad incassare il bonifico per dati sbagliati inseriti nella domanda o per deleghe a incassare a persone inserite nel nucleo familiare Isee (nel caso in cui il titolare della domanda non possa farlo di persona per comprovata impossibilità a recarsi allufficio postale), bisognerà inviare entro e non oltre mercoledì 30 settembre una mail allindirizzo di posta elettronica dg.500500@regione.campania.it seguendo le indicazioni riportate sul sito https://conlefamiglie.regione.campania.it/ per chiedere di modificare i dati errati che impediscono di incassare il bonifico.

 Si ricorda infine che:

– la spesa per la quale il contributo è autorizzato può essere fatta entro il 30 novembre 2020 e deve essere comprovata attraverso fatture o ricevute fiscali;

– i dispositivi che è possibile acquistare sono personal computer, tablet, notebook e altri strumenti utili per l’apprendimento a distanza;

– i soggetti che abbiano ricevuto attrezzature in comodato d’uso dalle scuole, dovranno restituire il materiale ricevuto dalle scuole e conservare la ricevuta di avvenuta consegna, tenendola a disposizione per eventuali controlli;

– i beneficiari dovranno conservare copia della documentazione attestante il pagamento dei dispositivi, con indicazione dell’acquirente e dei prodotti acquistati;

– le spese devono essere sostenute dai beneficiari, nel periodo di sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado per emergenza covid-19, a partire dal 5 marzo 2020.

– il contributo è destinato all’intero nucleo familiare, pertanto, gli eventuali benefici (baby-sitting o comodato d’uso di dispositivi digitali individuali attraverso le istituzioni scolastiche) ricevuti per qualsiasi componente del nucleo familiare, non sono cumulabili con il contributo “Con le Famiglie”.