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Bradisismo: le proposte di un tecnico all’Amministrazione Manzoni “per convivere meglio con questo fenomeno”

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Ricevo e pubblico*

Tutti noi puteolani siamo in attesa dei primi passi del nuovo Sindaco ingegner Manzoni, della nuova Giunta che il Sindaco varerà e dei propositi del nuovo Consiglio Comunale.

Il varo dell’Assessorato all’Ambiente e al Bradisismo potrebbe essere un primo importante segnale in tal senso.

Le recenti vicissitudini dei sismi dell’Italia Centrale e quelle di Casamicciola (agosto 2017), con le enormi difficoltà riscontrate nella riparazione dei danni, fanno propendere a forti iniziative preventive per limitare i danni derivanti dai sismi.

Ci viene incontro la Moderna Ingegneria Sismica e le Nuove Tecniche di Costruzione (NTC 2018) che identificano i fabbricati potenzialmente più soggetti ai danni derivanti dallo “scuotimento”, dovuto alle onde superficiali, onde di Love e di Rayleigh, che sono la vera ed unica causa dei danni apportati.

In effetti i danni si riscontrano allorquando la frequenza delle onde sismiche superficiali si avvicina alla frequenza naturale di vibrazione dei fabbricati, o a quella del suolo (rocce, terreni sciolti, tufo, etc).

In tal caso si registra il fenomeno della RISONANZA, che amplifica moltissimo gli effetti dello scuotimento.

Le NTC 2018 forniscono formule per il calcolo della frequenza naturale di un fabbricato, in funzione della altezza e dei materiali costruttivi, mentre lo studio delle caratteristiche in frequenza del suolo è affidato alla MICROZONAZIONE.

Da tempo la Scienza ha spiegato il fenomeno per il quale fabbricati di una certa altezza subivano danni importanti e crolli, contro i lievi danni a fabbricati, realizzati con le stesse tipologie costruttive, di altezza inferiore o maggiore.

Lo stesso Capo della Protezione Civile Nazionale ha recentemente sottolineato la necessità di provvedere ad uno studio “in campo” di questi fenomeni, affidandolo al Consorzio Plinius dell’Università Federiciana.

In realtà in molte Regioni di Italia lo studio è in fase applicativa (Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, tramite gli edifici “sentinella” dotati di appositi sensori detti accelerometri.

Viceversa la microzonazione è sviluppata tramite studi geologici, improntati su tre livelli.

Bisogna partire dalla idea che Pozzuoli deve convivere con il bradisismo, che fortunatamente sta rallentando la sua attività.

Vengono sviluppate di seguito alcune proposte, ovviamente al vaglio della nuova Amministrazione Comunale.

1) Realizzazione degli edifici sentinella, con particolare riguardo agli edifici pubblici (scuole, ospedali, etc.).

2) Verifiche tecniche di “routine” sugli edifici pubblici a cura di personale tecnico competente.

3) Censimento e messa in sicurezza di edifici, o parte di essi, in stato di abbandono o di cattiva manutenzione, che con danni e crolli, seppur parziali, potrebbe far generare panico e caos.

4) Obbligo ai privati della stesura del Fascicolo del Fabbricato, ossia quel documento tecnico riportante tutte le informazioni sullo stato di agibilità e sicurezza dell’immobile.

5) Valutazione del grado di vulnerabilità di ogni singolo edificio, come da disposizione DPC/SISM/83283 del 4/1172010, per definire lo SLD (Stato Limite di Danno) e SLV (Stato Limite di Vita).

6) Completamento della microzonazione  puteolana (2°e 3°livello) a cura della Protezione Civile Nazionale.

Tutti questi dati, da rendersi anche in forma digitale, dovranno confluire, anche in via telematica, ad un Centro Internazionale di Studi Sismici da Bradisismo, in modo da rendere immediata sia una programmazione di interventi di messa in sicurezza che un Piano di Protezione Civile.

La Sede ritenuta più idonea potrebbe essere reperita in un fabbricato ristrutturato del Rione Terra.

In ultimo, ma non per ultimo, occorre rendere pubblica l’area della Solfatara, dettando le condizioni per conseguire un grande laboratorio all’aria aperta per la studio delle caldere, per consentire agli Scienziati di ottenere, in maniera multidisciplinare,  la perfetta conoscenza della caldera Flegrea.

Appare evidente che per la complessità delle proposte si rende necessaria una forte azione verso il Governo, anche proponendo una Legge Speciale per Pozzuoli e i Campi Flegrei, nell’ottica che interventi di natura preventiva non solo possono costituire forti economie complessive di spesa, ma realizzano notevoli bagagli di esperienze e conoscenze, scientifiche e tecniche, nel complesso mondo dei fenomeni endogeni.

*Ingegner Generoso Schiavone

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