Una panoramica di Pozzuoli (foto Silvio Campana by Drone Air Cam)

Il bradisismo è in leggera frenata. Lo avevamo anticipato il 26 agosto scorso ma adesso la notizia è ufficiale e arriva dall’Osservatorio Vesuviano con l’ultimo bollettino sull’andamento del fenomeno, pubblicato ieri (CLICCA QUI PER LEGGERLO).

Da metà luglio, infatti, il suolo in città si sta sollevando ad una velocità media compresa tra 0,8 millimetri e 1,2 centimetri al mese, un valore inferiore di circa 3 millimetri al mese rispetto ai rilevamenti effettuati a partire da settembre dello scorso anno.

Un’involuzione che in tanti si aspettavano ed auspicavano, soprattutto considerando il progressivo calo (che speriamo continui) dei fenomeni sismici percepibili dalla popolazione: come è noto a tutti, infatti, all’aumentare della velocità di sollevamento del suolo corrisponde sempre un aumento della frequenza e dell’intensità delle scosse di terremoto.

Da novembre 2005, periodo in cui è iniziata l’attuale fase bradisismica, Pozzuoli è salita complessivamente di 85,5 centimetri (di cui 79,5 centimetri totali da gennaio 2011 e, nello specifico, 30,5 centimetri da gennaio 2019).