Il consigliere comunale Paolo Tozzi (foto gino conte)

Licenziato in tronco con un’accusa grave, quella di non aver fatto campagna elettorale per il suo partito alle Regionali:  Paolo Tozzi da ieri non è più commissario cittadino dei Verdi.

A rimuovere il consigliere comunale dalla massima carica dirigenziale locale del sodalizio ecologista è stato nientemeno che il segretario nazionale (nonché coordinatore campano) Angelo Bonelli (nella foto).

Durissimo il suo documento nei confronti del dermatologo prestato alla politica.

Il “capo di imputazione” nei confronti di Tozzi è infatti l’aver sostenuto una candidata (Angela Casciotta) che ha raccolto soltanto 50 preferenze in tutta la circoscrizione provinciale di Napoli e di non aver organizzato iniziative a sostegno della lista in questa competizione.

 

Un epilogo clamoroso ma per certi versi prevedibile dopo la rottura ufficialmente dichiarata nove mesi fa tra una parte del partito locale e stesso Tozzi, che vivevano ormai da “separati  in casa”.

Ora però è arrivato il divorzio, con la nomina a commissario cittadino di Gennaro Andreozzi (nella foto), che insieme al dirigente nazionale Vicente Carlos Migliucci, ha sostenuto in campagna elettorale il consigliere regionale uscente (e riconfermato) Francesco Borrelli, votato a Pozzuoli da 471 cittadini.

E chissà se i nuovi equilibri politici nei Verdi locali (ma anche il crollo dei consensi dall’8,02% delle Comunali  di tre anni fa al 2,73% delle Regionali) avranno ripercussioni anche in Amministrazione, dove il neovicesindaco Consiglia Visone (nella foto) è stata sponsorizzata proprio da Tozzi (unico consigliere “green” in seguito all’abbandono di Lydia De Simone due mesi dopo le elezioni amministrative del 2017) delegittimato in modo così pesante dalla più alta carica del partito.