Il malcontento era latente da mesi, adesso è esploso ufficialmente. Nel Pd puteolano è scoppiata la fronda nei confronti del sindaco Enzo Figliolia.

A scatenare il pandemonio una lettera, inviata oggi al commissario provinciale (Michele Pompeo Meta) e al segretario regionale del partito (Leo Annunziata), con cui cinque consiglieri (il capogruppo Enzo Daniele, il presidente consiliare Gigi Manzoni, Maria Rosaria Testa, Salvatore Caiazzo, Mimmo Pennacchio) e tre dirigenti (l’ex assessore e vicesindaco Franco Cammino, l’ex consigliere e presidente consiliare Ninotto Bellofiore nonché Gigino Zeno) denunciano l’atteggiamento  del Primo Cittadino nel voler avviare una verifica di maggioranza (“decisione assunta unilateralmente” dal Capo dell’Amministrazione, si legge nella nota) “in assenza di un preventivo chiarimento interno al Pd”, chiarimento richiesto, dagli stessi firmatari del documento di oggi, con un altro documento, datato 30 settembre, a cui Figliolia non ha mai risposto.

I cinque consiglieri e i tre dirigenti attaccano frontalmente anche la gestione del segretario cittadino Antonio Tufano (nella foto), preannunciando che gli chiederanno l’azzeramento di tutte le cariche cittadine del partito per “addivenire alla costituzione di un comitato politico temporaneo che avvi immediatamente il tesseramento, iniziative politiche nell’ambito della città ed una fase congressuale in cui eleggere la dirigenza del circolo cittadino”.

ECCO TUTTI I DOCUMENTI UFFICIALI SULLO SCONTRO INTERNO AL PD   

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