Non si placa la polemica a distanza tra l’opposizione consiliare e il sindaco Figliolia sulla gestione degli aiuti economici alle famiglie in difficoltà per questa seconda fase di lockdown.

Dopo la questione di “principio” sollevata ieri dal consigliere Raffaele Postiglione (Pozzuoli Ora), adesso a scrivere pubblicamente al Primo Cittadino è l’esponente dei Cinque Stelle Antonio Caso, che al Capo dell’Amministrazione ha lanciato un appello sempre attraverso Facebook.

Eccone il contenuto integrale.

“Durante il primo lockdown, a Pozzuoli, così come in altri comuni, furono erogati buoni spesa per le famiglie in difficoltà. Questo fu possibile grazie ai 708.000 euro che il Governo trasferì al Comune  C’è da evidenziare però che nello stesso periodo, l’Amministrazione stava già lavorando alla stessa proposta, che naturalmente fu accolta positivamente da tutti, maggioranza e opposizione. L’Assessore alle Finanze, dottor Paolo Ismeno, riuscì a reperire tra le “pieghe” di bilancio 200.000 euro per tale scopo. Tuttavia, questi fondi, grazie all’intervento governativo, non furono utilizzati. A questi si sono aggiunti circa 100.000 euro di donazioni liberali di cittadini, aziende e imprenditori. Dunque, a disposizione dell’Amministrazione vi sono almeno 300.000 euro che, come emerso da diverse riunioni degli attivisti puteolani tenutisi nei giorni scorsi, andrebbero utilizzati al più presto per erogare dei nuovi buoni spesa a coloro che sono nuovamente in difficoltà, a causa anche della zona rossa istituita in Campania.  Ne abbiamo cominciato a discutere qualche giorno fa in commissione bilancio, riscontrando una unità di intenti e l’impegno in tal senso già in atto da parte dell’Assessore Ismeno.  Abbiamo anche sottolineato quanto sia importante tenere conto della numerosità del nucleo familiare, non possiamo pensare di dare gli stessi soldi, ad esempio, ad una famiglia di 2 persone rispetto ad una di 5. Questa osservazione la facemmo anche per i primi aiuti, restando purtroppo inascoltati. Inoltre, abbiamo richiesto che gli aiuti siano erogati previa presentazione dell’ISEE, o qualora ciò non fosse possibile, per motivi di celerità e sicurezza, riteniamo indispensabile che in una fase successiva venga effettuata una verifica su tutte le autocertificazioni. Non possiamo tollerare che ci possa essere qualcuno che ne approfitti. Come vedete, stiamo continuando a fare la nostra parte in questa emergenza, evitando polemiche e collaborando al massimo per aiutare la nostra comunità. Questo però non vuol dire, tacere sulle scelleratezze che questa Amministrazione sta compiendo in altri settori, vedasi ad esempio lo spreco vergognoso di denaro pubblico sul mercato alla minuta o il voler sottrarre il potere decisionale al Consiglio Comunale sulla realizzazione delle attrezzature di quartiere da parte dei privati. Sarà forse per questo che il Sindaco, Vincenzo Figliolia, continua ad assumere un comportamento divisivo sull’emergenza, nonostante la nostra massima collaborazione. Invitiamo, pertanto, il primo cittadino a seguire il suggerimento del Presidente Mattarella e del Presidente Conte, che a più riprese stanno esortando tutte le parti in causa alla massima collaborazione e al rispetto reciproco”.