Cabina doccia, il calcare mi ha tormentato per anni | Per fortuna ho scoperto un rimedio: ancora ringrazio chi me l’ha detto

Cabina doccia, il calcare mi ha tormentato per anni | Per fortuna ho scoperto un rimedio: ancora ringrazio chi me l’ha detto

Cabina doccia più splendente che mai - Pexels - pozzuoli21.it

Cabina doccia, il calcare mi ha tormentato per anni: per fortuna ho scoperto un rimedio e ancora ringrazio chi me l’ha fatto conoscere.

Per anni la mia cabina doccia è stata un incubo: vetri opachi, macchie di calcare, aloni che non sparivano mai, qualunque prodotto usassi.

Ho provato detergenti aggressivi, spugne abrasive, mille rimedi diversi, ma dopo poco il vetro tornava opaco e la superficie sembrava sempre sporca.

Poi qualcuno mi ha suggerito un metodo semplicissimo, fatto con pochi ingredienti che tutti abbiamo in casa, e da quel momento la pulizia è cambiata.

Il trucco del liquido caldo che scioglie il calcare

Il rimedio che mi ha salvato la cabina doccia parte da una cosa banalissima: un bicchiere di aceto bianco scaldato e mescolato con la stessa quantità di detersivo per piatti. Questa miscela, versata in uno spruzzino, diventa un anticalcare potentissimo: la spruzzo su vetro, fughe e punti più incrostati, soprattutto sulle porte della doccia, e la lascio agire senza toccarla per un po’. Quando torno, i segni di calcare e sapone sono già “molli” e vengono via molto più facilmente.

A quel punto passo una normale spugna e poi rifinisco con un panno in microfibra, così da evitare aloni e gocce. Il risultato è quel famoso “brilla come l’oro” che finora avevo visto solo nelle pubblicità: il vetro torna trasparente, le macchie spariscono e la cabina sembra appena montata. L’unica accortezza è non usare questa miscela su marmo, pietra naturale o superfici troppo delicate, dove l’azione dell’aceto potrebbe essere eccessiva.

Cabina doccia – Pexels – pozzuoli21.it

Come usarlo per mantenere la cabina doccia brillante più a lungo

Per evitare di ricominciare ogni volta da zero, ho iniziato a usare una versione più leggera di questo rimedio come spray quotidiano. In un flacone metto un po’ d’acqua, un po’ di aceto e una goccia di detersivo per piatti: dopo la doccia ne spruzzo poco sulle porte e passo il tergivetro. In questo modo il calcare non ha il tempo di attaccarsi, il vetro resta pulito e le pulizie profonde diventano molto più rare e veloci.

Da quando uso questo sistema, non compro più prodotti specifici per la cabina doccia e non perdo ore a strofinare. Bastano pochi spruzzi del liquido caldo aceto + detersivo quando la situazione è grave e lo spray leggero tutti i giorni per avere vetri limpidi, guide più pulite e fughe molto meno sporche. Un trucco nato quasi per caso, con due cose che erano già in cucina, che mi ha liberato dal tormento del calcare e che continuo a ringraziare ogni volta che entro in bagno e vedo la doccia davvero brillante.