Da domani (lunedì 11 gennaio) e fino a venerdì 15 gennaio, la Campania sarà una delle regioni in cui scatterà la zona “gialla rinforzata”.

Con un indice di contagio ancora sotto il livello di guardia (stabilito nel valore 1), il ministro della salute Roberto Speranza ha dunque stabilito misure meno restrittive per il nostro territorio, in attesa del DPCM di mercoledì 13 che andrà in vigore da sabato 16 gennaio e conterrà nuovi provvedimenti che andranno ad integrare o sostituire quelle attualmente in vigore.

Ecco dunque cosa sarà possibile fare da domani a venerdì (sempre che il governatore De Luca -favorevole a una zona arancione nazionale e rossa per i casi più gravi – non disponga diversamente, come già fece dal 20 al 23 dicembre disattendendo la “colorazione” regionale stabilita dal Governo)

LE LIMITAZIONI DELLA ZONA GIALLA “RINFORZATA”

  • Dalle ore 5 alle ore 22 ci si può spostare liberamente in tutti i comuni della regione, senza dover presentare l’autocertificazione.
  • Dalle ore 22 alle ore 5 resta valido il coprifuoco: sono vietati tutti gli spostamenti, tranne quelli per esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute.
  • È vietato invece ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, tranne quelli per esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute.
  • Si possono frequentare bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie dalle ore 5 alle ore 18. Al tavolo si può stare al massimo in quattro persone. Dopo le 18 è consentita solo la ristorazione con asporto (fino alle 22) o con consegna a domicilio (anche oltre le 22).
  • Negozi e centri commerciali sono aperti.
  • Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico nei teatri, nei cinema e in altri simili spazi, sia al chiuso sia all’aperto, le attività dei centri ricreativi, centri sociali e centri culturali, musei.
  • Sono sospese le attività di palestre, piscine, centri benessere e centri termali.Si può svolgere attività sportiva o attività motoria, purché sia all’aperto.
  • I luoghi di culto sono accessibili, sempre evitando assembramenti e rispettando il distanziamento tra le persone. Le funzioni religiose sono permesse.
  • Sono vietate le feste sia al chiuso sia all’aperto.
  • Nelle abitazioni private non c’è alcun divieto ma è fortemente raccomandato di evitare di ricevere persone diverse da quelle conviventi.
  • Sono vietate le sagre e le fiere di ogni genere.
  • Sono sospesi i congressi e i convegni in presenza.