lunedì, Luglio 22, 2024
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Canada: consultazione per imporre dazi a auto elettriche cinesi

Ministra Finanze: Pechino ha una voluta politica di socraccapacità

Roma, 25 giu. (askanews) – Il Canada lancerà una consultazione nazionale a partire dal 2 luglio per valutare gli effetti della sovracapacità produttiva cinese. In ballo c’è la possibilità di imporre dazi ai veicoli elettrici cinesi, come hanno fatto già gli Stati uniti e l’Unione europea.

La consultazione durerà un mese, ha spiegato il Dipartimento alle Finanze di Canberra in un comunicato. Al momento nessun modello di auto elettriche cinesi è venduto in Canada.

“I lavoratori canadesi e il settore auto stanno affrontando una politica statale intenzionale di sovracapacità, che mina la capacità del settore delle auto elettriche canadese di competere nei mercati nazionali e globali”, ha detto Chrystia Freeland, vice primo ministro e ministra delle finanze, nel comunicato. “Questa consultazione – ha continuato – considererà quali azioni intraprendere per proteggere i nostri lavoratori, livellare il campo di gioco e prevenire l’eccesso di offerta derivante dalle pratiche anticoncorrenziali della Cina”.

L’iniziativa lanciata dal governo del primo ministro Justin Trudeau arriva sei settimane dopo che la Casa Bianca ha annunciato un aumento di quattro volte dei dazi sulle auto elettriche prodotte in Cina, dal 25% a oltre il 100%. Anche batterie al litio, acciaio, minerali critici, celle solari e semiconduttori sono stati colpiti dalle tariffe maggiorate dall’amministrazione Biden.

Invece l’Unione europea ha annunciato dazi aggiuntivi alle auto elettriche fabbricate in Cina fino al 38%.

Le uniche auto a batteria costruite in Cina ed esportate in Canada sono i veicoli Model Y che Tesla assembla nella sua Gigafactory di Shanghai, attualmente soggetti a una tariffa di importazione del 6 per cento.

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