Volano gli stracci tra Maria Esposito (assessore comunale alle attività produttive) e Aldo Marcellini (coordinatore nazionale del sindacato Unimpresa).

Tutto è nato all’indomani del nostro articolo relativo alla situazione dell’ex mercatino non alimentare di via Roma, che gli ambulanti non vogliono più tenere a Monterusciello dopo aver denunciato il mancato rispetto di tutti gli impegni nei loro confronti da parte dell’Amministrazione.

Lo scontro tra il delegato della Giunta e il rappresentante dei mercatali nasce su una frase che Marcellini ha attribuito alla Esposito in merito all’indisponibilità del sindaco Figliolia ad un incontro tra le parti per via dei suoi impegni in campagna elettorale e della sua volontà di discutere della situazione soltanto in sede politica.

“Affermazioni che non ho mai pronunciato e che mi hanno lasciata basita – scrive l’assessore Esposito in una lettera CHE QUI RIPORTIAMO INTEGRALMENTE inviata a Pozzuoli21 attraverso il portavoce del sindaco Figliolia, contestandoci peraltro di non aver verificato direttamente con lei il fatto che avesse effettivamente pronunciato quelle frasi –  Secondo il rappresentante di Unimpresa Aldo Marcellini, che ho incontrato assieme ad una delegazione di commercianti per cercare di trovare una idonea soluzione per il mercatino di via Petito, avrei comunicato una indisponibilità del sindaco ad incontrali in quanto “egli in questo momento è impegnato in campagna elettorale per le Regionali e non solo non ha tempo disponibile ma ritiene che la questione del mercatino sia politica e che quindi la deve risolvere in questo ambito”. Smentisco nella maniera più assoluta di aver pronunciato simili frasi: Marcellini e i commercianti sanno benissimo che il sindaco Vincenzo Figliolia non si è mai sottratto ai confronti ed è quotidianamente e concretamente impegnato a risolvere i tanti problemi che si manifestano nell’amministrazione della città. Evidentemente gli operatori del mercatino, che sottoscrissero l’accordo con l’amministrazione per trasferirsi da via Roma a via Petito a Monterusciello, hanno deciso di intraprendere strade diverse dal dialogo istituzionale”.

Giacché è stato accusato di essere sostanzialmente un bugiardo, abbiamo sottoposto queste dichiarazioni dell’assessore allo stesso Marcellini.

Che ha replicato anch’egli con una lettera CHE POTETE LEGGERE QUI, inviataci su carta intestata del sindacato di cui è dirigente nazionale.

“Confermo  quanto  già  precedentemente  riferito  in  relazione  alla  vicenda  dello spostamento sperimentale del mercato giornaliero non alimentare di via Roma a Pozzuoli – ha scritto Marcellini –  Come Lei sa, con delibera n. 33 del 22/05/2020 il Consiglio Comunale ha deliberato lo spostamento sperimentale del mercato de quo a seguito di verbale sottoscritto anche dagli operatori e da tutte le Sigle Sindacali del Territorio in una precedente riunione propedeutica. In tale verbale venivano concordati delle intese che a tutt’oggi sono state del tutto disattese dall’Amministrazione. Per evitare ulteriori e disumani disagi agli  operatori , il  giorno 03/08/2020  tramite  PEC  ho,  in  qualità  di  Coordinatore  Nazionale  di UNIMPRESA commercio su aree pubbliche, inviato richiesta d’incontro urgente al Sindaco. Ad oggi non  abbiamo  ricevuto  nessun  invito,  pertanto  ho  sollecitato  l’incontro  all’Assessore  alle  Attività Produttive. In un primo momento l’Assessore ci fissava un incontro, presso la casa comunale, per il giorno venerdì  04/09/2020 alle ore 16,00. Appuntamento poi annullato per indisponibilità della parte dirigenziale: in quella stessa occasione l’Assessore ci ha riferito che non era possibile fissare nessun appuntamento in quanto il Capo dell’Amministrazione era impegnato per le elezioni regionali e che il tutto doveva essere spostato a fine settembre e comunque non era un problema amministrativo bensì politico. Queste sono state le fasi della diatriba e preciso che il sottoscritto si occupa di Sindacato e non di partitica, vale a dire che mi rendo conto che l’Assessore non avendo  potere decisionale perché deve dar conto al Sindaco quindi non pienamente libera di espressione e decisione. Ma questo non giustifica nessuno a darmi del bugiardo né tanto meno ad accusare gli operatori di non voler “dialogare”. Forse ci si dimentica che questi operatori hanno continuato a credere alle promesse dell’Amministrazione fino a quando la stessa non ha smesso di interessarsi alla loro problematica credendo di aver ormai raggiunto la meta, ossia il trasferimento del mercato a Monterusciello, area assolutamente inidonea per questo tipo di mercato come più volte sottolineato dal Sindacato. Io sono libero e rispondo in proprio delle mie azioni ed esternazioni”.