Ricevo e pubblico*

Gentile Direttore, Le chiedo ospitalità per esprimere ed estendere, attraverso il suo blog, una opinione di carattere politico  unita ad alcune considerazioni.

Il risultato elettorale di Pozzuoli ci deve far riflettere.

Il dato emerso domenica dalle urne ci dice ancora una volta che, se non si cammina uniti non si vince e che il Pd  ha avuto il consenso degli elettori laddove ha fatto prevalere proprio le ragioni dell’unità.

LogoPD76455Il Pd  è  il primo partito della Regione Campania  e  principale  forza di cambiamento e di buon governo ed ha prevalso,  in numerosi centri della nostra regione.

Un voto campano  che vede il centrodestra frammentato, diviso ma pur sempre resistente.

Non possiamo sottrarci però, senza indulgenze, ad una riflessione seria sul dato dell’astensionismo e soprattutto su alcuni risultati percentuali negativi rispetto alle consultazioni precedenti riscontrati in molti  seggi importanti della nostra realtà locale, senza dimenticare il caso Quarto e mancata affermazione del Pd di Bacoli.

Ringrazio i candidati del Pd per il loro  impegno che purtroppo non è bastato, per superare l’alto tasso di astensionismo che ha caratterizzato questa tornata elettorale e che  penalizzato anche il voto locale verso il Pd.

Elio Buono, candidato puteolano del Pd
Elio Buono, candidato puteolano del Pd

Il risultato di  Pozzuoli, il, seppur considerevole, voto espresso nei confronti del candidato locale, e quello verso altre candidate e candidati non locali, è il luogo dal quale far partire una analisi approfondita del voto.

Dovremo per questo,  da adesso, con il massimo dell’unità, essere capaci di gettare realmente il cuore oltre l’ostacolo ed essere in grado di comunicare con maggiore incisività la  proposta politica ed i  programmi del Pd di Pozzuoli e per l’area flegrea, coinvolgendo un’area politica quanto  più ampia  e desiderosa di contribuire ad un progetto territoriale comune  e, allo stesso modo, recuperando la fiducia dei tanti che in questa competizione elettorale hanno preferito  l’astensione al voto.

È una nuova sfida per la quale sono fiduciosa che, su questo,  ci possa essere  un nuovo ulteriore impegno  di tutto il Pd di  Pozzuoli, nella sua pluralità, che già tanto ha lavorato in queste settimane di difficile campagna elettorale.

Il sindaco Enzo Figliolia
Il sindaco Enzo Figliolia

Voglio per questo  esprimere  il mio personale plauso  a tutti i  dirigenti, militanti del Pd,  e soprattutto cittadini che nel corso di questa campagna elettorale hanno assicurato con passione il loro contributo  rappresentando il volto migliore di una politica che non è solo negatività come qualcuno vuol far credere.

Mariano Amirante, segretario puteolano del Pd
Mariano Amirante, segretario puteolano del Pd

È con questo spirito di unità e di volontà di essere forza al servizio della nostra terra,  che auspico che il Pd di Pozzuoli sappia, attraverso il suo gruppo dirigente, ritrovarsi su un condiviso “Nuovo Patto Territoriale per Pozzuoli e l’Area Flegrea”.

Un progetto politico territoriale sull’idea di sviluppo e lavoro del territorio che garantisca omogeneità a tutta l’area flegrea.

In conclusione, è mia personale opinione e convincimento che ci sia a Pozzuoli l’esigenza  di ritrovarsi in un partito pluralistico, ma comunque unito dove ogni iscritto sia coinvolto e protagonista della crescita e dell’azione del Partito Democratico di Pozzuoli.

Uniti si vince, non c’è una strada diversa.

*Maria Carmine Tumiatti

(dirigente Pd Pozzuoli e delegata Assemblea Provinciale Pd)