Fino a 253 euro complessivi di multa e due punti sicuri in meno sulla patente.

Questo, a leggere il codice della strada, è il prezzo da pagare per parcheggiare contromano su una strada a doppio senso e sullo spazio riservato alla fermata di un autobus.

Un conto salato che pagano ovviamente i cittadini “normali” ma non chi indossa una divisa su una vettura di servizio.

Come chi era alla guida di questa pattuglia di vigili urbani, tra le 9 e le 10 del mattino di lunedì scorso, 27 agosto, in sosta più che selvaggia sul corso Terracciano, in direzione opposta al senso di marcia e nell’area adibita alla fermata di una linea di trasporto pubblico locale.

Quali “particolari esigenze di servizio” o “adempimenti di un dovere” hanno reso necessario un modo così sconsiderato di parcheggiare?

Non abbiamo informazioni in merito.

Possiamo però dirvi che, ad occhio e croce, la sirena della pattuglia sembra spenta, sul cruscotto pare esserci un blocchetto per le multe e siamo curiosi di sapere se il vigile e la guardia giurata comunale ritratti in queste foto (uno in attesa del proprio turno all’interno di un vicinissimo istituto di credito e uno allo sportello automatico della stessa banca) fossero gli occupanti della pattuglia in questione, così come ci fa sapere il cittadino autore degli scatti che pubblichiamo.

Ironia della sorte, mentre quella pattuglia era posizionata da schiaffi, un vigile, giunto a piedi dalla vicina piazza Capomazza, multava a raffica tutte le altre auto “normali” in “difetto”.

Attendiamo di conoscere il vero motivo di quella sosta da parte di chi rappresenta le istituzioni e dunque di capire se in questa città, anche per i caschi bianchi, vale il famoso proverbio “fai quel che ti dico, ma non quel che faccio”

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