L'assessore Roberto Gerundo

Ricevo e pubblico*

Apprendiamo da notizie giornalistiche di un attestato di partecipazione e di una “menzione speciale” attribuita all’assessore Roberto Gerundo in occasione del concorso “Campi Flegrei in Fiore”, per non aver costruito abusivamente su una sua proprietà.

Per quanto attiene valutazioni sull’opportunità di partecipazione al concorso in questione, visto il patrocino del suo assessorato alla manifestazione, non esprimiamo grande meraviglia: l’audace Assessore ci ha abituato a ben altro e con in gioco molto più che menzioni ed attestati.

Il post pubblicato ieri dall’assessore Gerundo su Facebook

Cosa grave, a nostro avviso, è il messaggio che nell’autocelebrarsi il “creativo” assessore lancia ai nostri concittadini. Si vanta per non aver fatto qualcosa che sa benissimo non avrebbe mai potuto realizzare: condono o meno non avrebbe mai potuto costruire un bel nulla, visto che si trova in zona paesaggistica di pregio (dalle immagini si capisce anche il perché).

Il fatto di non aver perpetuato un reato per motivi speculativi non fa di lui certo un eroe moderno.

Ci sono migliaia di concittadini che, non avendo le stesse conoscenze e posizione sociale, a suggerimenti del genere hanno detto sì, infilandosi in un limbo che li vede da più di vent’anni penare e sperare di poter risolvere positivamente l’irrisolvibile.

Tornando al “bel giardino”, ciò che millanta l’audace Gerundo in qualità di cittadino ci interessa ben poco. Teniamo a cuore particolarmente invece ciò che fa come amministratore della nostra Città e, ad essere onesti, di buoni esempi, anche volendoci impegnare nella ricerca, proprio non ne ritroviamo.

Fa piacere, infine, sapere che tutti i problemi abitativi saranno risolti seguendo l’indicazione dell’assessore: realizzare bei giardini con vista mare per tutti!

*Pozzuoli Ora!

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