Ricevo e pubblico*

Gentilissimo direttore di Pozzuoli 21, ho preso visione del comunicato del comune di Pozzuoli (CLICCA QUI PER LEGGERLO) che, in relazione alla notifica di pagamento del balzello richiesto dal Consorzio Basso Volturno, invita i cittadini a non invadere gli uffici comunali per chiarimenti ma di rivolgersi direttamente al Consorzio.

Al riguardo, si riferisce quanto segue:

il Consorzio di Bonifica Bacino Inferiore del Volturno, ciclicamente invia a molti cittadini puteolani, ed in particolare ai residenti di Monterusciello, la richiesta di pagamento annuale, invero dal costo contenuto, per servizi resi al territorio.

Avverso a tale richiesta, già nel 1999, circa 200 cooperatori, tra cui lo scrivente, inoltravano ricorso e la sentenza n. 210 del 2002 del tribunale di S. Maria Capua Vetere (CLICCA QUI PER LEGGERLA) dichiarò cessata la materia del contendere, in quanto evidenziava l’inesistenza di alcun beneficio teso ad essere vantaggio diretto e specifico per il territorio di competenza (Monterusciello).

Inoltre, nella locandina allegata alla cartella di pagamento, nel capoverso “il nuovo piano di classifica” recita testualmente: “… gli immobili extra agricoli allacciati al servizio di pubblica fognatura saranno esclusi dal predetto pagamento, ad eccezione di quelli ricadenti nei centri urbani di Giugliano (zona Licola-Varcaturo), Marigliano, Nola, Castel Volturno e Francolise…”.

Quindi, si evince che Pozzuoli, e quindi Monterusciello, non sono previste.

E allora, perché l’invio indiscriminato di tali cartelle?

Non sarebbe opportuno che il comune di Pozzuoli, dopo gli opportuni accertamenti, prenda posizione a favore dei propri cittadini aventi diritto e comunichi al Consorzio che nulla è dovuto perché gli immobili extra agricoli del territorio di Monterusciello sono allacciati al servizio di pubblica fornitura?

CLICCA QUI PER LEGGERE LA DELIBERA DI GIUNTA 48 DEL 13 APRILE 2017

Anche evidenziando che trattasi di avvisi di pagamento pervenuti per posta ordinaria, e non di ingiunzioni di pagamento, si ritiene che sia la soluzione più semplice da adottare al fine di evitare ancora ulteriori contenziosi.

Nell’attesa dell’evolversi della situazione, pare evidente che si ritiene di non accedere alla richiesta del Consorzio, perché assolutamente inesistente.

Cordiali saluti

*Gennaro Picariello (amministratore del condominio “Parco Fausta” di Monterusciello)

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