Da quando sono entrati in servizio non c’è un solo automobilista o negoziante che non ne parli male per la loro inflessibilità.

La disapprovazione verso il comportamento (spesso eccessivamente zelante) dei nuovi vigili urbani sta diventando ormai un “mantra” per la stragrande maggioranza di tutti coloro che circolano a Pozzuoli a bordo di qualsiasi veicolo e anche per quanti, da questa “pressione sanzionatoria”, ne ricevono un danno economico indiretto ma non meno grave.

A ribellarsi sono infatti adesso anche i commercianti del centro storico, che, con una lettera aperta, inviata a Pozzuoli21, invocano l’intervento dei politici e dell’Amministrazione, a cominciare ovviamente dal sindaco Figliolia, che ha la delega proprio alla polizia municipale e che, il 1° luglio scorso, proprio al momento del giuramento dei neoassunti, aveva raccomandato loro proprio il buon senso e di non scadere in atteggiamenti vessatori.

“In questo clima di forte disagio economico e sociale, in questo momento di grave crisi commerciale, il processo di desertificazione del centro storico di Pozzuoli sembra essere ormai inarrestabile, senza che nessuna autorità politica manifesti interesse a porvi rimedio – scrivono i negozianti – I commercianti e le attività produttive sono in ginocchio. Ad aggravare la situazione c’è la condotta della Polizia Municipale, degli ausiliari del traffico, degli addetti alla sosta, in particolare le nuove leve, e chi più ne ha più ne metta, che a decine sono sempre e solo presenti nel centro storico, verbalizzando tutto e tutti senza mostrare alcuna tolleranza e non consentendo nemmeno il velocissimo carico e scarico delle merci ai corrieri, che rimandano di continuo la consegna delle merci per non incorrere in sanzioni, aggravando, per quanto possibile, il disastro economico in atto. Preghiamo le autorità politiche ed amministrative di intervenire con estrema urgenza per porre un freno a quanto si sta verificando, con la speranza di intraprendere la strada verso una reale rinascita commerciale consentendo al centro storio di Pozzuoli di vivere nuovamente”.

Nei prossimi giorni ci sarà, da parte della locale Confesercenti (che ha raccolto questo appello attraverso il suo presidente Lello Buono) una richiesta di incontro proprio al Primo Cittadino per fare il punto della situazione, soprattutto in merito all’operato dei nuovi vigili.

La richiesta della categoria non sarà ovviamente quella di fingere di non vedere le infrazioni al codice della strada (che pure sono numerosissime in città) ma di adottare la regola del “buon senso”.

Un qualcosa che è difficile da spiegare a parole ma che, molto spesso, si acquisisce soltanto con l’esperienza sul “campo” nella valutazione della gravità delle infrazioni.

Un’esperienza che purtroppo ancora manca a chi forse è stato mandato allo sbaraglio per strada troppo presto, probabilmente senza una formazione adeguata in tutti i campi di intervento della polizia municipale e con un periodo troppo breve di affiancamento da parte dei colleghi più anziani.