Martedì un articolo de “Il Mattino”, mercoledì sera un servizio del Tg1 (per vederlo clicca su http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-afb991f0-846b-48da-85bc-dba97091c7b4-tg1.html).

Un doppio k.o. nell’arco di 24 ore.

Una sorta di Caporetto mediatica che ha visto come protagonista il parco archeologico di Cuma e, in generale, la gestione e la fruibilità di tutti i siti dell’area flegrea.

Il servizio de "Il Mattino" di martedì 19 agosto
Il servizio de “Il Mattino” di martedì 19 agosto

 

E’ questo lo scenario in cui si inserisce l’annuncio del sindaco puteolano Enzo Figliolia, che giovedì sera, attraverso una nota diramata dall’ agenzia di stampa Ansa alle 20.04, fa sapere di aver inviato un dossier-denuncia in merito al ministro Franceschini.

Dario Franceschini, ministro per i Beni Culturali
Dario Franceschini, ministro per i Beni Culturali

Il testo della nota dell’agenzia di stampa (copiato e incollato da alcuni organi di informazione, peraltro senza citarne la fonte) recita testualmente così:  Un dossier-denuncia, sul degrado dell’ acropoli di Cuma, in provincia di Napoli, e delle testimonianze archeologiche di Pozzuoli, e’ stato inviato oggi dal sindaco, Vincenzo Figliolia, alla presidenza del consiglio dei ministri e al ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini. Il sindaco chiede, inoltre, l’invio di ispettori ministeriali per valutare se nella gestione del patrimonio archeologico flegreo siano state commesse inadempienze o omissioni da parte dei responsabili locali della sovrintendenza archeologica. “Nella missiva, – ha riferito Figliolia – che fa seguito a un’altra mia sollecitazione dell’aprile scorso, poco prima della riapertura della cattedrale al Rione Terra, ho espresso tutte le potenzialita’ storico e culturali di questo territorio. Ho anche aggiunto quali progetti e’ possibile attuare per mettere a reddito e ricavare risorse importanti dai nostri tesori”. Nell’ampio dossier il sindaco ha anche sottoposto all’attenzione delle istituzioni nazionali le sofferenze in cui si trovano monumenti di fama nazionale quali l’anfiteatro Flavio, terzo per grandezza nel mondo romano, il tempio di Serapide e lo stadio Antonio Pio. Chiesta anche la riapertura del percorso archeologico sotterraneo al Rione Terra, definito dagli studiosi una rarita’ assoluta risalente al I secolo dopo Cristo, che rimane chiuso da oltre tre anni senza motivi apparenti. Il comune di Pozzuoli per favorire le visite nell’anfiteatro Flavio causa la penuria di personale, da oltre un anno, collabora con la Sovrintendenza archeologica locale, supportando con propri dipendenti, i custodi del monumento”.

Cosa dire? Si potrebbe obiettare che il Sindaco si sia “svegliato” soltanto dopo che la stampa gli ha messo il sale sulla coda.

Qualche maligno potrebbe anche insinuare che Figliolia sia così potente e influente da aver chiesto un “aiutino” alla stampa per far emergere il problema a livello nazionale e poi arrivare di gran carriera con il suo esposto-denuncia.

Si potrebbe pure immaginare che lo stesso Sindaco, dopo aver annunciato il 28 giugno la riapertura del percorso archeologico sotterraneo al rione Terra entro il prossimo autunno (http://www.pozzuoli21.it/rione-terra-dopo-7-anni-riaprira-il-percorso-archeologico-sotterraneo-parola-di-figliolia/), vede la scadenza avvicinarsi, teme di non farcela o di averla sparata troppo grossa e chiede aiuto al Ministro.

Tutto e il contrario di tutto si può dire di questa iniziativa di Figliolia.

La domanda a cui tuttavia non riesco proprio a trovare una risposta plausibile è la seguente: perchè Figliolia non ha divulgato il testo  ufficiale dell’esposto inviato al ministro Franceschini?

Siccome non è una comunicazione riservata (tanto è vero che è finita sull’Ansa per volontà stessa del Sindaco), credo che sia diritto di ogni cittadino (e dovere del Primo Cittadino), sapere cosa c’è scritto in questo “ampio dossier-denuncia”: quali sono le lamentele specifiche del sindaco di Pozzuoli, quali sono le testimonianze fotografiche sicuramente ad esso allegate.

Ma, soprattutto, quali sono le proposte di Figliolia.

Già: perché nella nota Ansa, il Sindaco dice espressamente di aver indicato al ministro Franceschini “quali progetti e’ possibile attuare per mettere a reddito e ricavare risorse importanti dai nostri tesori”.

Caro Figliolia, ammesso che tutti gli assessori e tutti i consiglieri comunali ne siano già ampiamente informati, non ti sembra il caso di dover mettere anche noi a conoscenza delle tue idee su come valorizzare le bellezze che insistono sul nostro territorio?

O deve restare un segreto tra te, il ministro Franceschini e magari qualche giornalista amico… per il prossimo “scoop”?

 

(Le otto immagini di Cuma sono tratte da Il Mattino.it cliccando sul link http://www.ilmattino.it/NAPOLI/CRONACA/tesori-archeologici-in-malora-sindaco-di-pozzuoli-scrive-al-governo/notizie/857000.shtml)