Ricevo e pubblico*

Gentilissimo Sindaco, ormai la zona residenziale di via Napoli è blindata ma non se ne capisce il senso.

Ben venga la ZTL con chiusure nelle fasce orarie più critiche e nelle zone più esposte all’aggressione selvaggia degli avventori.

Del resto si sa che tra gli obiettivi di una ZTL c’è  “il mantenimento in sicurezza del centro storico durante gli orari di affluenza di un gran numero di pedoni o di maggiore traffico” e “mantenere bassi i livelli di inquinamento nelle zone centrali”.

L’istallazione di un varco ZTL in via Gerolomini, con fasce orarie identiche a quelle della zona “esterna” del quartiere, non soddisfa nessuna delle due necessità sopracitate.

Non ci sono attività commerciali o di svago che possano attrarre gli avventori che, al massimo, possono solo aver sbagliato strada cercando di raggiungere il parcheggio multipiano.

Stiamo parlando di via Gerolomini, non certo di Piazza Dante a Napoli (dove comunque si può circolare dalle 18 alle 9 del giorno successivo).

Qual è il bisogno di vietare l’accesso in giorni “morti” come il lunedì, il martedì o il mercoledì sera, in pieno inverno ad un parente o un amico che viene a farci visita o, come accade spesso in questi periodi particolari, che viene a darci un supporto?

In “tempi di non pandemia” si potrebbe limitare l’accesso solo nei giorni di grande affluenza, come il sabato, la domenica, giorni festivi e ferie estive, ma ad oggi, con il lockdown serale già in vigore (e quello generale che da più parti si vocifera come imminente), sembra proprio fuori luogo tale limitazione al traffico.

*Mauro Milazzo