Ricevo e pubblico*

Egregio Direttore, ho letto con interesse il tuo commento relativo alla lettera indirizzata dal nostro Sindaco a noi Cittadini; (http://www.pozzuoli21.it/viva-figliolia-sindaco-con-le-palle/) della tua analisi condivido la valutazione sull’intento provocatorio in essa contenuto.

Se realmente il nostro Sindaco fosse stato sensibile alle opinioni dei Cittadini sull’argomento “soste”, avrebbe potuto sollecitarle in altri tempi e con altre forme.

Io penso, ma certamente verrò smentito, che l’operazione sia rivolta a distogliere l’attenzione da difficoltà contingenti: il fallimento delle primarie, l’indicazione di un candidato per la Regione non condiviso, la mancata celebrazione dell’importante anniversario dello sgombero del Rione Terra, l’inaugurazione della strategia della “territorialità” che ancora deve produrre risultati tangibili.

 Ma ammettiamo che l’invito alla partecipazione sia un sincero desiderio: in tal caso, io mi aspetto, signor Sindaco, che Lei ci coinvolga per il futuro attraverso pubbliche assemblee, quando si tratterà di decidere su questioni cruciali per la Città; cosa che in verità non si è verificata in passato quando si è discusso del futuro del Rione Terra e che invece, mi auguro, potrà verificarsi in futuro quando si tratterà di discutere, per esempio, del destino   del Waterfront di cui troppo poco si parla e che tanti interessi coinvolge.

Sono certo che Lei, signor Sindaco, saprà coinvolgerci in forme e tempi adeguati in un dibattito relativo ad un’opera destinata ad incidere profondamente sui futuri assetti del nostro territorio e quindi sull’ambiente e l’economia della nostra amata Città.

Grazie!

*Antonio Barile

(nella foto-copertina, il sindaco puteolano Enzo Figliolia)