Ricevo e pubblico*

Domani, 10 agosto , dalle ore 9.30 alle ore 10.30 , presso lo scarico del collettore borbonico di Pozzuoli a via Napoli (che si trova nelle vicinanze di una discoteca, tra le fermate della Cumana di Gerolomini e Dazio), i Presidenti delle Associazioni che aderiscono al Co.As. incontrano i cittadini per formare una catena umana per la difesa del mare e dell’ambiente, quale segnale di dissenso, pacifico e civile, nei confronti di rappresentanti istituzionali che ad oggi hanno dimostrato la loro incapacità ad affrontare e risolvere un problema molto delicato, in particolare per la tutela della salute dei cittadini.

Da anni il collettore borbonico, per il “troppo pieno” quando piove, ed  il cattivo funzionamento delle pompe di sollevamento a Pozzuoli, il canale abruzzese e l’alveo dei Camaldoli a Licola, il mancato funzionamento del depuratore dell’area ASI di Giugliano, provocano scarichi a mare, con preoccupanti conseguenze di inquinamento e danno ambientale.

Ci sono stati vari  solleciti ai rappresentanti istituzionali.

Il 18 luglio è stato chiesto un incontro al Prefetto, perchè con i Sindaci di Napoli, Giugliano e Pozzuoli venisse individuata una soluzione, ma ad oggi senza esito.

Il Co.As. valuterà nei prossimi giorni di dare mandato al legale, avvocato Roberto Ionta, per un esposto-denuncia alla Procura della Repubblica per l’individuazione di eventuali  responsabilità ed omissioni.

ciro di francia*Ciro Di Francia (presidente del Co.As. – Coordinamento Associazioni Comprensorio Flegreo/Giuglianese)